Come Aumentare l’Autostima Osservandosi dall’Esterno

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Come Aumentare L'Autostima Osservandosi Dall'EsternoOggi voglio proporti un semplice (ed efficace!) esercizio che, se svolto con costanza, ti consentirà di migliorare la tua autostima.

L'autostima è un fattore importantissimo in tema di sviluppo personale e riveste un ruolo fondamentale nella nostra vita e nei risultati che conseguiamo. Una carenza di autostima può tradursi, infatti, nel fallimento totale in tutti quegli ambiti in cui è importante fare affidamento sulle proprie risorse individuali (personali e sociali).

Chi non ha autostima, trova grossissime difficoltà nell'affermarsi nella vita. La mancanza di autostima contribuisce, la maggior parte delle volte, ad originare conflitti interiori e complessi d'inferiorità nei confronti degli altri.

L'altro ha sempre qualcosa che a noi manca e i risultati che otteniamo (anche se oggettivamente importanti), tendiamo sempre a sminuirli. Insomma.. una catastrofe! 🙂

Il termine "autostima" l'avrai sentito (e usato) chissà quante volte. Quasi certamente, gli hai anche accostato un significato ma credo possa essere utile riassumere brevemente cosa, esattamente, esso stia ad indicare.

L'autostima è la considerazione che hai di te stesso.

Il suo livello è generalmente stabile anche se, in realtà, quella quantità di base di autostima che si è andata creando nel corso degli anni attraverso le esperienze vissute, è modificabile mediante degli esercizi mirati.

A seguire, ti mostro proprio uno di questi.

Per una più completa definizione dell'autostima e dei meccanismi ad essa legati, ti rimando ad un articolo futuro 😉

Veniamo al nostro esercizio (ricorda: esercizio = azione.. azione = risultati.. esercizio = risultati :))

Come Aumentare L'Autostima Osservandosi Dall'Esterno

L'esercizio va svolto in un luogo appartato, dove sarai certo di non essere disturbato per una decina di minuti (o anche più). Per una maggiore efficacia, è consigliabile spendere i primi 2-3 minuti per portarsi ad una frequenza cerebrale di tipo Alfa (puoi sfruttare la tecnica di autoipnosi descritta in quest'articolo).

  1. Siediti e respira profondamente almeno 3 volte. Ad ogni espirazione, rilassati sempre di più.
  2. Applica la tecnica base di autoipnosi che ti ho appena linkato (o qualunque altra di tua scelta) per raggiungere il livello Alfa (trance leggera, rilassamento psicofisico, coscienza desta).
  3. Una volta portato il tuo cervello alla frequenza Alfa, restaci per un minuto circa, cercando di non fluttuare verso lo stato di veglia.
  4. Ora comincia a visualizzare di fronte a te la persona che ti stima maggiormente. Può essere un genitore, un fratello, un parente qualsiasi, il tuo partner o un amico. La cosa importante è che si tratti di una persona che nutra una forte stima nei tuoi confronti.
  5. Immagina che questa persona ti sorrida in modo amorevole e prova la piacevole sensazione che ti trasmette nel contemplarti e nel provare ammirazione al solo osservarti. Continua per almeno un minuto.
  6. Ora "esci dal tuo corpo", alzati in piedi, mettiti di fronte a lei, voltati dandole le spalle e fa' un passo indietro entrando nel suo corpo. Ora sei quella persona, puoi guardare con i suoi occhi e pensare con la sua testa.
  7. Comincia ad osservare la persona che hai di fronte, TE STESSO, e fallo con gli occhi e con la mente del corpo in cui ti trovi adesso.
  8. Cosa apprezzi del TE STESSO che hai di fronte? Cosa ti piace? Quali sono i lati positivi? Cosa ammiri? Cosa ricevi di bello quando sei in sua compagnia? Perché ami questa persona?
  9. Continua a guardarti e ad ammirarti con gli occhi della persona che ti stima, ancora per qualche minuto. Fatti altre domande e comincia a scoprire lati positivi della tua persona che avevi dimenticato o semplicemente messo da parte in seguito ad esperienze negative.
  10. Poi, con dolcezza, salutalo, ringrazialo ed esci dal suo corpo. Voltati, guardalo negli occhi, esprimi ancora gratitudine per aver collaborato con te in quest'esperienza, dopodiché siediti con delicatezza e torna nel tuo corpo.
  11. Infine attua la procedura per il risveglio prevista dalla tecnica base di autoipnosi (o una di tua scelta), apri gli occhi e sii grato a te stesso per aver vissuto questa magnifica esperienza che ti permetterà, d'ora in poi, di amarti e stimarti sempre più 🙂

L'esercizio termina qui.

Il mio consiglio è quello di praticarlo con regolarità. Inizialmente esercitati con la persona che, secondo te, ti stima maggiormente. Inoltre, considerando che tra quelli che ti stimano c'è senz'altro chi lo fa per un motivo e chi per un altro, potrebbe essere utile, in un secondo momento, applicarsi cambiando di volta in volta il partner "virtuale" della seduta, in modo da focalizzarsi su aspetti più mirati. 😉

Con la pratica regolare e costante arriverai al punto di non riuscire più a trovare qualcuno che ti stimi più di quanto faccia tu stesso 😀

Alla prossima!

9 Commenti - Come Aumentare l’Autostima Osservandosi dall’Esterno

  1. giulia says:

    Grazie di questo esercizio molto profondo e significativo..sicuramente d ora in poi lo metterò in pratica se mi è possibile ogni giorno!spero che funzioni perchè la mia autostima in qst periodo è inesistente e questo è il primo esercizio che trovo su internet che mi sembra un valido aiuto!Grazie ancora.Giulia

    • Anto says:

      Ciao e benvenuta, Giulia 🙂
      spero l’esercizio possa esserti realmente d’aiuto.

      Per qualunque dubbio o domanda, contattami senza problemi.

      A presto
      Anto

  2. Ciro says:

    Ciao, come và? Potresti  darmi  qualche indicazone dove potrei effettuare un  Corso (serio…) x Imparare l'Autoipnosi, a Napoli?

    • Anto says:

      Ciao Ciro,
      mi dispiace ma non so come aiutarti.
      La prima cosa che mi viene di consigliarti è di provare con google.

  3. Luca says:

    Salve e complimenti per il sito. Quest'esercizio è interessante visto che ti fa vedere le cose con gli occhi di chi ti stima. L'ho provato solo una volta e mi ha lasciato una bella sensazione rispetto a me stesso.Lo userò spesso. Grazie.

    • Anto says:

      Ciao Luca,

      lo scopo dell'esercizio è proprio quello di aprirci gli occhi per renderci più consapevoli degli aspetti positivi del nostro carattere e della nostra persona.

      Chi ha scarsa autostima, in genere si focalizza sui propri difetti anziché sui pregi 🙂

      A presto
      Anto

  4. Marc says:

    Ottimo esercizio, grazie. Lo avevo già provato in passato, ma le tue speigazioni sono particolarmente chiare. Purtroppo veniamo educati e bombardati, anche in buona fede, da messaggi che tendono ad abbassare la nostra autostima. é una lotta impari. Per agire sul nostro inconscio, oltre all'esercizio che suggerisci tu, secondo me bisogna sovralimentarsi di stimoli positivi. Io sto cercando di diffondere la cura del DIDO (Diamonds In – Diamonds Out) contro il virus del GIGO (Garbage in – Garbage out). Oltre al cibo, anche il tipo di informazioni che digeriamo, determinano la nostra salute eil nostro benessere. Se può interessarti, prova a dare un'occhiata a StoRyforging, storie che ti cambiano. Ci sono anche T-Shirt gratuite con frasi motivazionali.

  5. Anto says:

    Ciao Marc,

    ti ringrazio per il commento.

    Tempo fa ho pensato di creare delle storie che potessero aiutare chi le leggesse. Poi, successivamente, ho cominciato a perfezionarle anche grazie agli spunti del libro "Metafore Terapeutiche".

    Si tratta di storie motivanti che vanno ad agire direttamente sull'inconscio, stimolandolo a generare quelle emozioni positive necessarie per lo sviluppo personale in ogni settore della vita.

    Più avanti pubblicherò qualcosa 🙂

    Ti dico questo perché ho trovato delle affinità con il tema del sito che mi hai linkato (molto interessante) e la cosa mi ha sorpreso positivamente. Tornerò senz'altro a visitarlo.

    Condivido appieno la questione relativa al tipo di informazioni che ci inculcano o ci auto-inculchiamo. Dovremmo imparare a filtrarle aprendo le porte della nostra mente esclusivamente a quelle postive/costruttive, tenendo fuoiri il "garbage". Il fatto è che, acquisendo ogni istante migliaia di informazioni di vario genere, un po' di spazzatura entra per forza. In questo caso bisogna essere bravi a ripulirsi. Insomma.. ce n'è di lavoro da fare.. per tutti 🙂

    A presto
    Anto

  6. Marc says:

    A quanto pare abbiamo interessi molto simili! Io sono appassionato di ipnosi ericsoniana (David Gordon si è ispirato proprio a Erickson per il suo libro), metafore terapeutiche e l'uso dei racconti e persino delle fiabe come strumento di cambiamento.
    Anche io ho scritto qualche storia utilizzando le strutture dell'ipnosi, della PNL e sulla base delle più recenti scoperte delle neuroscienze. Al proposito c'è questa iniziativa sempre su StoRyforging, per invitare chiunque a condividere le proprie storie e frasi motivanti, nella speranza di poter con il nostro piccolo contributo essere d'aiuto a qualcuno.
    Nell'attesa di leggere qualche tua storia, ti auguro buona gironata

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