Come Formulare Autosuggestioni Efficaci

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La suggestione (o autosuggestione, se auto-indotta) è un potentissimo strumento a tua disposizione per comunicare con l’inconscio.

Essa può essere definita come l’induzione di un’idea o di un pensiero e può avere diverse caratteristiche.

Molto semplicisticamente, la suggestione può essere volontaria o involontaria.

Ti suggestioni volontariamente quando dici qualcosa a te stesso con lo scopo di ottenere un risultato (es: “sono calmo e rilassato”).

Sei suggestionato involontariamente quando l’induzione proviene dall’esterno (es: sbadigli guardando un’altra persona sbadigliare) o da un pensiero non conscio.

In quest’articolo ti darò una serie di preziosi consigli per formulare delle autosuggestioni altamente efficaci.

Affinché una suggestione divenga effettiva, è necessario che essa sia accettata dall’inconscio.

Questo punto è basilare e rappresenta il motivo principale per il quale, molto spesso, i programmi di auto-aiuto non sortiscono i risultati sperati.

Se le tue autosuggestioni non vengono accettate dalla parte più profonda di te stesso anche se, apparentemente, la mente conscia le accetta, esse non avranno alcun effetto, se non uno lievissimo.. nel migliore dei casi!

Se pesi 150 kg e ti ripeti di essere magro e atletico, la tua situazione non cambierà.. e non c’è Legge di Attrazione che tenga!

  • La tua mente conscia dirà “Sono snello, ho un fisico asciutto e super atletico!”
  • L’autosuggestione raggiungerà l’inconscio il quale, confrontandola con l’idea/convinzione della tua condizione attuale, la rispedirà indietro al mittente!

Cosa significa tutto ciò? Significa che prima devi lavorare sulle tue convinzioni, sugli assunti del tuo inconscio. Devi convincerlo che vuoi fermamente ottenere il risultato che ti poni.

Ricorda, inoltre, che tutte le autosuggestioni avranno maggior forza se le creerai sfruttando al 100% i tre canali principali della comunicazione: Visivo, Uditivo, Cinestesico (VUC). Vale a dire che dovrai “condirle” con immagini, suoni e sensazioni.

Supponendo ancora che tu sia in sovrappeso, le prime autosuggestioni dovranno quindi essere formulate più o meno così (in MAIUSCOLO le parti da enfatizzare e caricare maggiormente dal punto di vista emotivo):

  • Io sono ASSOLUTAMENTE CONVINTO che diventerò più magro!
  • Io sono PIENAMENTE CONSAPEVOLE DELLA MIA FORZA e la metterò al servizio del mio scopo!
  • Io farò tutto ciò che è in mio potere per dimagrire perché io DESIDERO ARDENTEMENTE dimagrire!
  • Dimagrire mi farà stare meglio e mi porterà TANTISSIMI VANTAGGI!

Esse dovranno essere affiancate da una meravigliosa rappresentazione mentale del risultato: dovrai visualizzare, ascoltare e percepire il traguardo ambito come fosse già stato raggiunto.

Altre tre raccomandazioni per la formulazione di un’autosuggestione veramente efficace:

  1. Identificati
    Il pronome “io“, anche se può sembrare scontato, comunica al tuo inconscio che ti riferisci a te stesso e può rafforzare l’autosuggestione. Quindi ti consiglio di utilizzarlo ogni volta che sia possibile, un po’ come ho fatto con le autosuggestioni esemplificative poco sopra.
  2. Non utilizzare le negazioni.
    E’ molto più efficace “Io so che diventerò magro” anziché “Non sarò più grasso” poiché la mente inconscia è meno razionale di quella conscia e si basa su un sistema di elaborazione associativo/deduttivo. Se le dici che non vuoi più essere grasso, lei si concentrerà sull’immagine di te grasso, tralasciando al 99% la negazione “non” (interpretata invece in modo corretto dalla tua mente conscia). Facciamo una prova? Fa’ esattamente ciò che ti dico: NON pensare ad un limone giallo e profumato e NON farti venire l’acquolina in bocca al solo pensiero di addentarlo e affondare i tuoi denti nel suo acre succo! Con molta probabilità, la tua mente avrà trasformato le parole in immagini e, se avrai letto lentamente ed in modo concentrato, avrai anche percepito un aumento della salivazione. Ma io ti avevo detto di NON farlo! :)
  3. Autosuggestionati nei “due momenti d’oro” della giornata.
    Per fare in modo che le autosuggestioni siano maggiormente efficaci e penetrino nell’inconscio in modo più rapido, è fondamentale che tu le utilizzi in quelli che mi piace chiamare i due “momenti d’oro” della giornata, vale a dire appena sveglio (meglio se ancora in dormiveglia) e prima di addormentarti (meglio se già disteso e quasi assopito). Se sei solito fare una pennichella pomeridiana, sfruttala perché i momenti d’oro raddoppiano :) Il motivo per il quale l’efficacia delle autosuggestioni aumenta in questi stati alterati di coscienza è dovuto proprio al fatto che le onde cerebrali hanno frequenze particolari e più favorevoli ad una comunicazione con l’inconscio. Te ne parlerò dettagliatamente in uno dei prossimi articoli :)

Per ora mi fermo. Parleremo ancora molto delle autosuggestioni e, più in là, ne vedremo alcune “pronte all’uso” ;)

Se ti va, puoi esprimere il tuo punto di vista sulla questione utilizzando il modulo per i commenti qui sotto. Come sempre, sono a tua completa disposizione per ogni tipo di domanda, dubbio o chiarimento.

Al prossimo articolo! :)

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16 Commenti - Come Formulare Autosuggestioni Efficaci

  1. Anto,
    veramente un bellissimo articolo!
    Condivido assolutamente con te che prima bisogna lavorare sulle proprie convinzioni auto-limitante, poi precedero con il condizionarci al successo!
    Possiamo utilizzare qualsiasi strategie pratica ma se per il nostro inconscio ciò che vogliamo realizzare non è raggiungibile perchè non possibile, farà di tutto per sabotarci!

    A presto

  2. Anto says:

    Ciao Alberto,
    ti ringrazio.

    A presto.

  3. loredana says:

    Caro Anto,
    i tuoi consigli mi incuriosiscono e ho provato a metterli in pratica, tuttavia ti chiedo quale potrebbe essere il tempo di realizzazione? Oppure …dimmi quanto tempo può impiegare l’inconscio per sostituire una programmazione negativa perpetrata nel tempo? L’induzione positiva arricchita da immagini positive va ripetuta oppure è sufficiente eseguirla una sola volta?
    Grazie e a presto
    Loredana

  4. Anto says:

    Ciao Loredana,

    ho appena risposto al commento che hai lasciato per l’articolo, “Il Grande Potere Di Una Prospettiva Positiva”.

    Ho provato a darti qualche spunto basandomi sui tuoi quesiti proprio lì.

    Riguardo ai tempi di realizzazione, in linea di massima, più un pensiero è radicato, più tempo bisogna lavorare su se stessi per soppiantarlo con uno nuovo.

    Tuttavia esistono alcune tecniche di PNL (che vedremo più avanti) le quali consentono dei cambiamenti rapidi.

    Dalla mia esperienza personale, i migliori (e più rapidi) risultati si ottengono nel momento in cui riesci a stupire il tuo inconscio, prendendolo in contropiede, lasciandolo basito, ribaltando i suoi schemi di elaborazione.

    Le chiavi che aprono questa magica porta sono essenzialmente due:

    1. Coinvolgimento emotivo
    2. Uscita dagli schemi

    Il primo è associabile all’entrare nel personaggio di cui ti parlo nell’altro commento;

    Il secondo consiste nel rompere volontariamente gli schemi comportamentali/di pensiero, uscendo dalla cosiddetta zona di comfort (parleremo di quest’ultima in uno dei prossimi articoli).

    La mia teoria è che abituandoti a rompere schemi superficiali, si allentino anche quelli più profondi e radicati, rendendone più semplice lo smantellamento a forza di suggestioni, visualizzazioni e.. chi più ne ha, più ne metta :)

    Si tratta, insomma, di un lavoro ad ampio raggio, molto affascinante ed interessante, secondo me. Vale la pena di intraprenderlo, credimi.

    Molta gente “vive”.. solo in superficie!

    A risentirci ;)
    Anto

  5. pancrazio says:

    mi sembra molto interessante
    vorrei,se puoi,dirmi cosa ne pensi del libro “La Chiave Suprema di Haanel (misembra si scrivi cosi’) perchè in questo momento sto ricercando un metodo plausibile
    ti rigrazio molto e,per quel vale,a naso mi sembri ben preparato
    ciao

  6. Anto says:

    Ciao Pancrazio,
    ti ringrazio per il commento :)

    Riguardo al libro che citi, è uno dei miei preferiti.

    Non so se hai già letto qualcosa ma ciò che più mi colpisce è l’approccio quasi scientifico dell’autore.

    Egli infatti argomenta ciò che dice in modo assolutamente plausibile e convincente, traducendo ogni cosa in termini di causa-effetto.

    In poche parole, anche le persone più scettiche, con un pizzico di ragionamento, sono portate ad appoggiare le tesi dell’autore.

    Inoltre, gli esercizi che propone al termine di ogni capitolo sono certamente utili per sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio corpo e della propria mente, nonché maggiori abilità in termini di concentrazione, induzione, deduzione e creatività.

    Se hai qualcos’altro da chiedermi, ti esorto a farlo senza problemi.

    A presto
    Anto

  7. patrizia says:

    ieri ho scaricato i due mp3, e dopo la lettuta che è in questa pagina….mi domando…qualora volessi iniziare con l’autoipnosi posso ascoltare il I mp3 “onde alfa”…e formulare durante l’ascolto le autosuggestioni???…per capire, come e per quanto tempo posso ascoltare il primo mp3?…quando sarà bene passare da affermazioni di convinzione a quelle autosuggestioni efficaci?…e scrivo qui di seguito quelle che realmente potrei utilizzare:
    io sono ASSOLUTAMENTE CONVINTO che libererò la mia creatività!“
    “Io sono PIENAMENTE CONSAPEVOLE DELLA MIA FORZA e la metterò al servizio del mio scopo!“
    “Io farò tutto ciò che è in mio potere perché io DESIDERO ARDENTEMENTE tornare a ricostruire creativamente la mia vita e la mia passione l’arte!“
    “tornare a creare mi farà stare meglio e mi porterà TANTISSIMI VANTAGGI!“
    …e cosa dovrei affermare nella frase per la fase ovvero affermazioni efficaci per riprogrammare la parte più profonda?
    grazie!
    patrizia

    • Anto says:

      Ciao Patrizia,
      sì, conviene iniziare dal file relativo allo stato alfa e formulare le autosuggestioni proprio nel periodo di tempo in cui il suono arriva alla relativa frequenza (se non sbaglio, l’ho scritto nel file di testo allegato).

      Prima di analizzare una delle tue autosuggestioni, dalla quale credo si possa partire per trovare la strada giusta verso il tuo obiettivo, vorrei invitarti a provare a formularle in seconda persona, come se parlassi ad un interlocutore. In alcuni casi, pronunciate in questo modo, le affermazioni hanno efficacia maggiore poiché l’idea di parlare ad un’altra parte di noi stessi smonta alcune delle possibili resistenze di eventuali convinzioni limitanti che potrebbero renderle meno potenti.

      Ora veniamo alla suggestione (anzi, ad una parte di essa) che, secondo me, dice un bel po’ sulla situazione (magari sbaglio, eh :) ):

      …tornare a ricostruire creativamente la mia vita e la mia passione (per) l’arte!

      In genere si “torna a costruire” o si “ricostruisce“. “Tornare a ricostruire” mi fa pensare ad un flusso di creatività che si è bloccato, quasi distrutto (dunque da ricostruire). Questa frase, nascosta (neanche tanto :) ) nella tua autosuggestione, deve farti riflettere. Prova a rispondere a queste domande (intimamente andrà benissimo, se non vuoi esporti):

      Perché la mia creatività è andata quasi distrutta?
      Cos’è accaduto in me?
      Ciò che è accaduto dentro di me è stato causato da fattori esterni?
      Quali sono questi fattori esterni?
      Si tratta di un evento singolo o multiplo?
      Ci sono di mezzo delle persone?
      In che modo, tali fattori, mi hanno influenzata?
      Quali convinzioni limitanti hanno generato in me?
      Cosa provo se mi concentro su tali convinzioni limitanti?

      Se ti guardi dentro ti rendi conto di poter rispondere a tutte queste domande in modo relativamente semplice.

        Ogni effetto è prodotto da una causa, sempre!

        Individua e annota le convinzioni limitanti che bloccano la tua creatività. Esse sono i nodi da sciogliere, ancor prima di utilizzare le autosuggestioni che hai scritto!

      ;)

      Attraverso questo processo riuscirai a liberare la tua parte creativa e tornerai a godere dei suoi frutti!

      In bocca al lupo :)

  8. pancrazio says:

    caro anto
    devo dirti che sono un po’stupito dalla tua preparazione
    ho provato anche a scaricare gli mp3 ma non ci sono riuscito
    chissà che casino ho combinato(d’altra parte il mio indirizzo
    email tradisce la mia classe e le mie competenze)

    ma comunque mi è venuta sta idea: perchè non registro l miei pensieri positivi(anche se non amo molto questo termine ma è giusto per capirsi) e me li sparo finchè sono in onde alfa o addirittura mentre dormo e,se si,potrei adoperare la mia voce?
    (anche se intuitivamente penso sarebbe meglio un’altra voce)
    ti ringrazio tanto tanto
    pancrazio

    • Anto says:

      Ciao Pancrazio,
      grazie e bentornato :)

      L’idea di registrare i tuoi pensieri positivi è senz’altro valida. Per la voce, non preoccuparti, la tua andrà più che bene ;)

      Parlati in seconda persona, come faresti con un amico. Ho sperimentato una sensazione molto positiva rivolgendomi a me stesso in questo modo. E’ come se le suggestioni fossero più efficaci (ne ho parlato nel commento precedente). Ti assicuro che, pur trattandosi di una cosa piuttosto soggettiva, i risultati ottenuti sono migliori (a detta di chi ha provato, oltre a me :) ).

      Potresti fare una prova di questo tipo: prepari la tua autosuggestione, chiudi gli occhi, ti rilassi e te la ripeti nelle due modalità, cercando di percepire con quale delle due essa entra di più nel profondo.

      Per quanto riguarda il successivo ascolto, ti consiglio di farlo in stato Alfa o Theta. L’importante è che siano stati autoindotti.

      Ti sconsiglio invece l’ascolto durante il sonno perché lo stato Alfa dovrebbe essere quasi del tutto assente (salvo situazioni occasionali), soprattutto se dormi come un ghiro, e lo stato Theta (fase REM del sonno), invece, si dovrebbe presentare ciclicamente, alternandosi a quello Delta del sonno profondo senza sogni (quindi le tue autosuggestioni risulterebbero inefficaci.. o quasi).

      Naturalmente queste sono teorie personali perché non ho i mezzi tecnici per verificare ciò che dico ma ragionandoci un po’ su, è tutto abbastanza plausibile :)

      Fammi sapere!

      A presto
      Anto

      PS: Fosse possibile, gli mp3 te li invierei per posta. Il problema è che sono decine e decine di megabytes.. Magari riprova! Poi se dovessi avere ancora problemi, vediamo come fare.

  9. Abbondanzio says:

    Grazie mille! Ottimo materiale!

  10. Anto says:

    Un breve messaggio per comunicarvi che è ufficialmente aperto il FORUM Psico-Spirituale di VitaSuprema.net! Maggiori info cliccando qui. :)

  11. Andrea says:

     Ciao Anto trovo questo argomento molto interessante per invece suggestionare un altra persona come si deve fare??

     

  12. Katrina says:

    Ciao Anto,
    Sono molto interessata alle tue tecniche, ed ho intenzione di provarle ma volevo chiederti se si possono utilizzare le autosuggestione per far si che una persona apprenda ciò che studia senza avere più timore di non essere all’altezza?
    A presto Katrina

    • Anto says:

      Ciao Katrina,
      certamente, è possibile.
      Tutto ciò che viene accettato dal subconscio tende a realizzarsi nella nostra vita.
      Le probabilità che si realizzi sono direttamente proporzionali all’intensità del pensiero.
      Più il pensiero è intenso, più aumentano le possibilità di manifestazione dello stesso.

      A presto!

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