Come “Lasciare Andare” – Amore, Accettazione, Perdono, Gratitudine!

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Come "Lasciare Andare" - Amore, Accettazione, Perdono, Gratitudine!Ciao 🙂 Come stai? Com'è iniziato il nuovo anno? Spero bene. Se così non fosse, non preoccuparti. Le difficoltà sono ottimi spunti per forgiare il proprio Essere e migliorare sempre di più!

In questo primo articolo del 2011 vorrei parlarti di quanto sia importante "lasciare andare" e, soprattutto, di come imparare a farlo.

Ti premetto che, secondo alcuni studi scientifici, la maggior parte delle patologie e dei problemi fisici in generale, hanno, come causa, un fattore di stress che può essere immediato e violento o lento e logorante.

Probabilmente non avevi bisogno di conferme scientifiche, forse ne eri già diventato consapevole provandolo direttamente sulla tua pelle (a me è capitato :))

Il fatto è che spesso, anzi spessissimo, nonostante il tempo trascorra e le cose cambino, restiamo estremamente legati al passato, soprattutto ad eventi negativi che abbiamo vissuto e che ci hanno provocato stati emozionali spiacevoli.

Ebbene, l'effetto di queste riproposizioni mentali sulla nostra persona è paragonabile a quelli provocati dai tarli sul (nel!) legno! Prova solo un attimo ad immaginare l'azione di questi insetti sul tuo corpo, nel tuo corpo! Ecco, penso di aver reso l'idea 🙂

Chiaramente esistono anche i tarli positivi, quelli, cioè, che veicolano stati emozionali non nocivi per la nostra persona 😉

Tornando a parlare dell'altra categoria, un ricordo negativo dal quale non riesci a liberarti e che, al solo ripensarci, ti fa stare male, ha un effetto logorante sulla tua mente e sul tuo fisico.

Se non riesci a perdonare chi ti ha fatto del male, se provi un senso di colpa per qualcosa che hai (o non hai) fatto, se, insomma, non riesci a "lasciare andare" quelle cose del tuo passato che influenzano così negativamente il tuo presente, sei destinato alla malattia. Prima.. o poi!

E ti dirò di più. Questo genere di ricordo non è sempre accessibile in modo conscio. Se "non" ci stai pensando, non vuol dire che non stia agendo! Mentre leggi le mie parole, nel "background" della tua mente, a livello subconscio, sono in azione tante forze, creatrici e distruttrici (creatrici di negatività), determinate dai tuoi pensieri predominanti. Se vai a consultare l'immenso archivio della tua memoria, accedi senz'altro a gran parte delle "zavorre" da gettar via di cui stiamo parlando. Per accedere ad altre, più profonde, che porti dentro di te, potrebbe occorrerti alterare il tuo stato di coscienza ed agire al livello Alfa (se sei un lettore di VitaSuprema.net sai di cosa parlo.. se non lo sei, ti basterà poco per documentarti navigando nel sito :)).

Spero di essere stato chiaro al punto giusto. Magari approfondiremo in un articolo successivo l'aspetto teorico. Ciò che mi premeva era fornirti una breve infarinatura sull'argomento, in modo da fondare la tecnica che mi accingo a presentarti su basi più o meno solide 🙂

Come "Lasciare Andare" – Amore, Accettazione, Perdono e Gratitudine.

  1. Prendi carta e penna, siediti, respira profondamente almeno tre volte e cerca di rilassarti completamente, soprattutto a livello mentale;
  2. Comincia a ricercare (e ad annotarti) tutti i ricordi che generano in te sensazioni di frustrazione o malessere. Inizia da quelli più recenti e scava, pian piano, sempre più in profondità. Giungerai, probabilmente, a rammentare cose che credevi di non ricordare più!
  3. Quando ritieni di doverti fermare, fallo pure. Da' un'occhiata alla tua lista e disponi gli elementi in ordine di sensazione negativa crescente (metti dunque in cima alla lista quello che ti fa stare meno male).
  4. Per ogni ricordo, applica un processo mentale di Amore, Accettazione, Perdono e Gratitudine. In che modo? Un ricordo è come un film. Prova così:
    a) Osserva gli attori ed individua il responsabile (che, non di rado, risulterai essere tu :));
    b) Rivolgigli/rivolgiti, parlando o mentalmente, sentimenti di amore e accettazione con frasi del tipo "Io ti amo con tutto il mio cuore e ti accetto nel modo più totale e profondo!". Definisci la tua frase standard e ripetila per almeno 5 volte, facendo in modo di percepire realmente quei sentimenti dentro di te;
    c) Continua, poi, con frasi che evochino il perdono totale, tipo "Io ti perdono totalmente con tutto me stesso!" (almeno 5 ripetizioni);
    d) Passa poi alla gratitudine: "Io ti ringrazio e ti sono immensamente grato per tutto ciò!" (recitala, o pensala, sempre 5 volte, sorridendo in modo sincero).
    e) Termina con un'affermazione globale del tipo "Io ti amo, ti accetto, ti perdono con ogni parte di me! Grazie!" (sì, cinque, cinque, sempre 5 volte :)).
  5. Ripeti l'intero processo (punto 4) per ciascun ricordo;
  6. Termina la seduta rivolgendo a te stesso un'affermazione globale tipo "Io mi amo, mi accetto, mi perdono e LASCIO ANDARE.. Grazie!".

Ogni volta che pratico quest'esercizio applicandolo alla mia vita, percepisco una serenità interiore incredibile. Prova 😉

Alcuni consigli:

  • Fa' in modo che l'esercizio diventi una pratica regolare.
  • All'inizio prova ad esercitarti su una piccola quantità di ricordi, nemmeno troppo impegnativi. Ti servirà per fare pratica e ottenere risultati sempre più sorprendenti!
  • Il numero delle ripetizioni è soggettivo. Ti ho scritto di ripetere ogni frase per 5 volte ma ne può bastare anche una sola. L'importante è sentire, a livello emozionale, ciò che stai ripetendo mentalmente o a voce alta. Se non c'è coinvolgimento emozionale, non c'è effetto! Impara ad essere un bravo attore, entra nella parte, prova le emozioni sulla tua pelle 🙂
  • Quando ti sarai allenato abbastanza potrai applicare l'esercizio in stato Alfa, sia per potenziarne l'effetto, sia per accedere a ricordi più lontani.

Cos'altro? Ah.. LASCIA ANDARE!!! 😛

Un abbraccio e alla prossima!

3 Commenti - Come “Lasciare Andare” – Amore, Accettazione, Perdono, Gratitudine!

  1. morgana says:

    Bello questo articolo, grazie per la tua serenità!!!  l'esercizio mi piace lo  farò. E' da molto tempo che lavoro con la gratitudina, con il perdono, ma….con un pò di fantasia, le cose cambiano, ma solo con fantasia , mentre con la realtà….si muove poco. Ci sono giorni dove mi sento appagata del mio 'spirituale' altri che mi incavolo perchè non cambia nulla, sono più che disponibile al cambiamento, mi amo e mi accetto completamente, ma…. vorrei dei risultati ORA no nella prossima vita, anche se ciò mi fà piacere!! un sano egoismo fà bene!!    Sai una cosa, il fatto è che tutti hanno ragione, tutti la sanno raccontare e io, soggetto debole.-si fa per dire- che voglio cambiare, stare bene, ascolto tutti ma..non ottengo nulla -o poco- quel cambiamento radicale che senti dire dalle persone che provano …nuovi ..credi, ::funzionaa! funzionaa!!- sentono l'energia che corre- vedono luci colorate, auree- sentono le presenze angeliche.. ma, io tutte queste cose le sento se ci metto la fantasia!!!  legge di attrazione?????ho consumato la mia testa a forza di visualizzare il mio sogno realizzato, niente, neanche il parcheggio trovo, figurati il resto!!!     MI DISPIACE SCUSA PERDONO GRAZIE TI AMO è da due anni che lo ripeto, la cosa bella di questo mantra è che mi tranquillizza e mi fa sperare, quello che spero è che mio figlio trovi lavoro e poi una brava ragazza, è giusto che anche lui si faccia famiglia e non dipenda sempre dai genitori, vorrei tanto vederlo felice, è uno dei miei ….si può dire …problemi???o l'inconscio mi ascolta e continua mandarmi problemi!! la gioia arriva a fatica, ma la sfiga è veloce!!!
    Grazie per lo spazio che mi hai dato e perdonami per il scarso positivismo di oggi, sarà perchè ho la febbre, nonostante i miei mantra……  
      Ma gli uomini più ricchi del mondo, usano ho oponopono per continuare la loro richezza????e i più poveri pensi che siano felici del loro stato????
    namastè aloha morgana
     
     

    • Anto says:

      Ciao Morgana,
      i momenti negativi li attraversiamo tutti.

      Quando si è in una situazione familiare ben consolidata è meno semplice ottenere il “cambiamento radicale” a cui ambisci. La fretta, poi, non fa altro che peggiorare la situazione poiché le aspettative di miglioramento immediato, che poi non vengono soddisfatte, non fanno altro che alimentare il pessimismo e, di conseguenza, le difficoltà nel raggiungere risultati apprezzabili.

      Diffida da chi ti promette tutto e subito. Il lavoro su se stessi richiede motivazione, costanza, fiducia, impegno e dedizione. E’ per questo che non tutti riescono nel loro intento.

      Il consiglio che posso darti è quello di partire con dei piccoli cambiamenti. Se hai un obiettivo importante a lungo termine, prova a suddividerlo in tappe progressive più facilmente raggiungibili. Se vuoi il cambiamento radicale ma non pianifichi nulla (intendo sederti a tavolino con carta e penna e fare chiarezza nella tua mente, altrimenti è inutile), sarà molto difficile salire di livello e piuttosto semplice scoraggiarsi.

      Love
      Anto

  2. morgana says:

    grazie anto, mi dai forza e carica positiva, farò come dice tu intanto grazie grazie
    namasthè morgana

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