Come “Lasciare Andare” – La Tecnica dell’Abbraccio Interiore

Categorie Comprendere, Sperimentare Tag , , , , , , , , ,

Dopo qualche settimana, trovo di nuovo un paio d'ore per scrivere un articolo sul mio blog preferito… :)

Per farmi perdonare (perché è anche di PERDONO che parleremo), cercherò di fornirti una tecnica di visualizzazione che ho ideato per allentare le terribili catene del Rrancore e del Risentimento.

Quando attraversiamo momenti difficili e subiamo dei torti, quando qualcuno ci fa del male, quando, insomma, ci sentiamo feriti da chicchessia, andiamo ad alimentare un fagotto emotivo di dolore che cresce sempre di più e, per così dire, si cristallizza dentro di noi.

Il problema è che il nostro ego sviluppa una forma di attaccamento così forte a questo "ammasso di sofferenza", tale da riportarlo spesso alla coscienza, un po' come la spazzatura che riemerge dalle profondità del mare, tanto per capirci.

Come è facile comprendere, soprattutto per chi la vive, questa situazione ci provoca sensazioni di malessere che sono negative ad ogni livello, spesso anche per chi ci sta attorno.

Per quanto sia difficile perdonare chi ci ha fatto del male, soprattutto se in grande quantità, il PERDONO è un'arma magica che, una volta sfoderata, spezza le catene del rancore e del risentimento, quelle a cui facevamo riferimento poco sopra.

Il Risentimento e il Rancore, attraverso il Perdòno, pèrdono la loro "etichetta" negativa e diventano Puro Amore.

Ma non preoccuparti, non ti sto dicendo di correre dai tuoi "nemici" e riempirli di parole dolci :)

Ti sto solo spiegando, in base a quanto sperimentato su me stesso, ciò che accade a livello profondo.

Quando ce l'abbiamo con qualcuno, quando non "riusciamo" a perdonare, siamo vittime delle catene del nostro ego: "Come si è permesso!" "Non me lo doveva fare!" "Proprio a me!" "Ma chi si crede di essere?" "Gliela farò pagare!" "Non me lo sarei mai aspettato!" "E pensare che ha avuto tutta la mia fiducia…"

In questi casi, prima si agisce… meglio è! Se si aspetta troppo, l'accumulo di risentimento e di rancore rischierà di aumentare a dismisura… e a quel punto, perdonare, sarà ancora più difficile! Pensaci un attimo… Quante persone non sei riuscito a perdonare? Quante ne hai perdonate? Quante vorresti proprio cancellare dalla tua vita? :)

E' difficile, lo so. Ma la tecnica che ti propongo oggi ti sarà certamente d'aiuto.

Pensa che, dopo averla applicata personalmente su una persona che "me l'aveva fatta grossa", quando l'ho reincontrata per strada non riuscivo più ad essere risentito… e lei se n'è accorta… tant'è che mi ha sorriso :)

Da quel momento sono ripresi i rapporti, con tanto di chiarimento reciproco… Sappiamo come funziona, no? "Scusami tanto…" "Macché… Scusami tu!" "No, dai, ho sbagliato io!" "Nah… sono io ad essere stato frettoloso nel giudizio!" "Vabbé, non importa, basta che abbiamo chiarito!"

Insomma… esseri umani… :)

A volte rompiamo i rapporti con le persone per delle vere e proprie stupidaggini e basta pochissimo per entrare nuovamente in sintonia. Altre volte i motivi sono meno futili, lo riconosco, e perdonare è molto più difficile. La cosa CERTA è che, la maggior parte delle volte, questo accade perché ciascuno filtra la realtà secondo il proprio Modello Interpretativo.

La MIA realtà, non è la TUA realtà. E questo, purtroppo, sono in pochi a comprenderlo. Da ciò originano gli equivoci, i dissapori, il risentimento, il rancore… E poi come si fa? Si "lascia andare", o quantomeno ci si prova.

Come "Lasciare Andare" La Tecnica Dell'Abbraccio Interiore

Ho suddiviso il procedimento in due parti distinte. Nella prima, attraverso la PNL e le submodalità, si proverà a depotenziare il ricordo "grilletto". Nella seconda, si proverà ad allentare le catene che ci tengono prigionieri del risentimento e del rancore.

1^ Parte

  1. Per prima cosa hai bisogno del "materiale" su cui lavorare… Quindi devi individuare una persona che ha commesso un torto nei tuoi riguardi o ti ha fatto del male in qualche modo. Inizialmente ti consiglio di cominciare con situazioni "leggere". Padroneggiando la tecnica, con un po' di tempo, riuscirai a renderla incisiva anche nei confronti di quelli che ritieni i tuoi peggiori nemici.
  2. Siediti con la schiena eretta ma rilassata, per ridurre il rischio di assopirti. Fa' tre respiri profondi, chiudi gli occhi e riportati mentalmente all'evento principale che ha causato la rottura o la compromissione parziale dei rapporti con quella persona.
  3. Entra nel film mentale che stai riproducendo e, per prima cosa, dissociati, passando da un punto di vista interno ad uno esterno. Ti spiego meglio. Se l'evento lo stai rivivendo con la mente guardandolo dai tuoi occhi (quindi in prima persona), prova invece ad osservarlo dall'esterno, come se fossi alla TV (quindi in terza persona).
  4. Durante la riproduzione del "film", dissociati anche dalle emozioni che, con molta probabilità, ti troverai a rivivere. Qualora dovessero presentarsi, riferiscile semplicemente all'altro te stesso che stai guardando sullo schermo. Cerca quindi di evitare il più possibile il coinvolgimento emotivo.
  5. Una volta terminata la riproduzione del film, fa' un fermo immagine della scena più significativa, visualizzandola sempre in terza persona. Trasformala in un'immagine in bianco e nero, scuriscila gradualmente e rimpiccioliscila fino a farla perdere sullo sfondo nero. Durante il processo, cerca di continuare a dissociarti dalle eventuali emozioni. Nell'eventualità ci fossero dei residui emotivi, lascia che scompaiano con l'immagine mentale.

2^ Parte

Per molti è la parte più difficile, soprattutto se la persona su cui stiamo applicando la tecnica ci ha fatto veramente molto male.

  1. Restando sempre nella stessa posizione, dopo aver visto scomparire il fermo immagine mentale e i residui emotivi, passa ad una visualizzazione in prima persona, vedendo comparire davanti a te il "nemico". Ha le braccia abbassate con le mani congiunte davanti a sé. Il capo è leggermente chino e lo sguardo triste. In questa fase è importantissimo superare le resistenze mentali che potrebbero compromettere una visualizzazione coerente con i pensieri generati. Cerca di allineare mente e visualizzazione.
  2. A questo punto, il nemico si inginocchia davanti a te. Si sente in colpa e vuole chiederti perdono. Non parla… ma dentro di sé grida per implorarti di perdonarlo. Cerca di "sentirlo". Se necessario, prova a riprodurre volontariamente questo stato emotivo.
  3. Ora, senza parlare, avvicinati al "nemico", appoggiagli le mani sulle spalle, accarezzagli il capo e aiutalo ad alzarsi… Dopodiché, ABBRACCIALO e stringilo forte. Lui resta totalmente passivo, senza partecipare. Sei tu che agisci. Durante l'abbraccio (che devi vivere in ogni particolare, cercando di percepire ogni sensazione e ogni emozione), potresti avvertire sentimenti di rabbia e odio verso questa persona, conditi magari da una sfilza di "Perché?!". Lascia che ciò accada… Tu continua a stringerlo forte. Potrebbe anche capitarti di piangere… Lascia accadere anche questo.
  4. Quando ti senti libero dalla rabbia e dall'odio, mentre continui ancora ad abbracciare il "nemico", sussurragli all'orecchio "io ti perdono… io ti perdono… IO TI PERDONO!". A questo punto si attiva anche lui, partecipando all'abbraccio, per testimoniarti la sua gratitudine. Prova a sentirla dentro di te. Prova a vivere quell'Amore che è venuto fuori dalla rabbia, dal risentimento e dal rancore. Percepiscilo con tutto il tuo essere. Questa è forse la fase più importante e significativa.
  5. L'abbraccio è adesso al termine, staccati dal tuo ex-nemico… che adesso ti sorride, ti ringrazia, si volta… e sparisce.
  6. Tre respiri profondi, un sorriso… e apri gli occhi :)

La prossima volta che incontrerai quella persona ti potrebbe sembrare tutto molto strano. Se avrai fatto tutto correttamente, la reazione scaturente dall'incontro potrà essere del tutto diversa (o quantomeno alleviata rispetto a prima). Potresti anche sorridere… :)

Se ti accorgi che non è cambiato nulla, prova a riapplicare la tecnica e fallo con maggiore convinzione e con un'interpretazione degna di un premio Oscar! Inoltre, come già detto, comincia dalle cose "lievi" per accumulare la preparazione necessaria alle sfide più difficili.

E ricorda, la tecnica funziona solo se lo vuoi realmente. Volerlo realmente significa sforzarsi per superare le resistenze della mente che potrebbe farci apparire il tutto come una grande cavolata. Se cedi, dimentica la tecnica, cestinala, anzi, dimentica anche VitaSuprema.net! :P

Se invece ti impegni, impara ad agire come fossi un attore. Interpreta con serietà e trasporto emotivo il tuo ruolo! All'inizio ti sarà utile. Quando sarai diventato pratico, ti verrà tutto spontaneo… ;)

Un abbraccio… e buona domenica!
Anto

Altri articoli che potrebbero interessarti:

  1. Come “Lasciare Andare” – Amore, Accettazione, Perdono, Gratitudine!
  2. Tecnica di Autoipnosi: “La Scala Mobile”
  3. Come Utilizzare l’EFT per Risolvere un Problema – Tecnica Base
  4. La “Tecnica 3×3″
  5. Autoipnosi: Come Entrare in Trance (Tecnica Base)

3 Commenti - Come “Lasciare Andare” – La Tecnica dell’Abbraccio Interiore

  1. Ciao Antò, 
    complimenti, davvero un articolo fantastico! Sul serio!
    La Visualizzazione è l'arma più potente che abbiamo a disposizione per eliminare quello che non ci piace o ci fa male, perché agisce direttamente sul nostro subconsio, ossia sulla parte dove risiedono emozioni e sensazioni profonde.
    La cosa che mi è piaciuta molto del tuo articolo è come descrivi la tecnica: passo-passo, scena dopo scena, emozione dopo emozione, e questo aiuta veramente a capire come metterla in pratica nel modo migliore possibile. La PNL è incredibilmente efficace e solo chi la usa sà perfettamente come riorganizzare ogni aspetto della propria vita che odia… perché poi tutti noi abbiamo atteggiamento o comportamenti radicati che non piacciono che vogliamo cambiare.
    "La MIA realtà, non è la TUA realtà. E questo, purtroppo, sono pochi a comprenderlo."
    Non posso essere più d'accordo di così! Hai preso il centro del bersaglio, l'essenza intrinseca su cui ruota la percezione di una persona!
    Ognuno di noi vive ogni esperienza in modo differente, ma soprattutto la vive accendendo e spegnendo continuamente determinate submodalità, siano esse visive, uditive, cinistesiche, e attraverso esse creano un impronta mentale che è molto diversa da quella che possono provare gli altri. Solitamente è come aprire la cassaforte della nostra mente… la mia combinazione non è la tua combinazione, e molto probabilmente ognuna a se è completamente univoca! E tutto questo è veramente splendido! 
    Beh che dire… Antò hai postato un articolo di grande qualità!
    Ti saluto.
    Gianluca
    Realizzarsi.com

  2. Anto says:

    Ti ringrazio per l'intervento, Gianluca! Siamo in perfetta sintonia.

    A presto
    Anto

  3. Andrea says:

    Ciao.
    Il perdono è un'arma potentissima e solo quando lo sperimentiamo consapevolmente tra l'altro che lo capiamo. Quindi quando abbandoniamo ogni resistenza, lasciando blaterare ancora per un po' il nostro ego e la nostra mente.
    Gli strumenti che dai come supporto, quindi l'utilizzo della PNL e visualizzazione sono molto potenti. Ho notato che per alcuni possono essere più utili che per altri, come sempre ognuno ha la sua strada…

    ;)

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>