Come Migliorare l’Autostima – 12 Consigli per Farlo Subito!

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Come Migliorare L'Autostima - 12 Consigli Per Farlo Subito!L'Autostima è il "carburante del successo". Ne sono assolutamente convinto. Considera che i migliori risultati della mia vita li ho ottenuti quando i "picchi" della mia Autostima erano veramente alti :)

Già, perché devi sapere che l'Autostima non è necessariamente sempre allo stesso livello. Al contrario, essa può variare, più o meno rapidamente, secondo alcuni fattori legati principalmente all'immagine che hai di te stesso e alle esperienze che vivi.

L'Autostima, la cosiddetta "Stima di Sé", è infatti costituita dall'insieme di convinzioni originate dai pensieri che hai fatto e dalle esperienze che hai vissuto fino ad oggi (incluse le suggestioni dirette e indirette di cui sei stato "vittima"). Proprio per questo motivo essa è in stretta connessione con il tuo sistema di credenze.

In quest'articolo ti fornirò preziose informazioni da mettere subito in pratica per cominciare ad accrescere il livello della tua Autostima fin da subito!

Buona lettura :)

12 Consigli Per Migliorare L'Autostima

Ok, ci siamo. Stò per indicarti alcune chiavi fondamentali per amare e stimare di più te stesso. Risultato che, una volta raggiunto, avrà come conseguenza un sensibile miglioramento di ogni aspetto della tua vita. Ti anticipo che sarò volutamente sintetico poiché non escludo di trattare le singole "chiavi" in articoli individuali ;)

Ecco a te:

1. Sii responsabile di tutto ciò che vivi.
Prenditi la responsabilità di tutto ciò che ti accade ed evita di incolpare gli altri per i tuoi sbagli. Assumendoti la piena responsabilità di tutto, sarai anche più stimolato per la ricerca di eventuali soluzioni ai tuoi problemi. Quando risolvi un problema, puoi percepire un netto aumento della fiducia in te stesso, con conseguente aumento dell'Autostima.

2. Impara ad amare e ad accettare te stesso.
Ti piaccia o meno il tuo corpo, considera il fatto di non averlo scelto tu. Impara ad amare e ad accettare ogni cosa di te, dagli aspetti negativi a quelli positivi. Ogni errore, ogni risultato non ottenuto, ma anche ogni cosa bella del tuo passato, ti hanno portato a diventare ciò che sei ora. E' il tuo percorso evolutivo. Rispettalo, amalo e accettalo, in tutto e per tutto.

3. Cura il tuo corpo ed il tuo aspetto.
Prenditi cura del tuo corpo e del tuo aspetto. Non so se hai mai provato.. ma nei "momenti no" l'effetto di una doccia rinfrescante è estremamente rigenerante, sia fisicamente che mentalmente :) Sei alla guida di un mezzo estremamente sofisticato ma perfetto, il tuo corpo. Rispettalo.

4. Abituati a prendere decisioni.
Evita la procrastinazione. Abituati a decidere rapidamente, soprattutto per le questioni che, per essere risolte, richiedono pochi minuti o poche ore. Rimandare significa rallentare. Il tempo a tua disposizione non è infinito. Non farti trascinare dalla corrente. Prendi le redini della tua vita e portala avanti. Non lasciare che siano gli altri a decidere per te.. Fallo tu.

5. Lavora sui tuoi punti di forza.
Fa' un elenco di tutti i tuoi punti di forza e lavora al fine di renderli ancora più forti. Lavora su tutte le tue migliori qualità in modo da raggiungere l'eccellenza. Una volta fatto ciò e qualora ve ne fosse l'esigenza (o la voglia), puoi passare a rinforzare i punti deboli, rendendoli altrettanto forti.

6. Formati in tutto ciò che ti appassiona.
Dedica gran parte del tuo tempo libero a tutto ciò che ti appassiona. Fare le cose che ci piace fare, e farle sempre meglio, ci fa stare bene e ci riempie di Autostima e Motivazione.

7. Offri il tuo aiuto quando sai di poterlo fare.
Se sai per certo di essere in grado di aiutare qualcuno, fallo senza indugiare. Aiutare gli altri (con successo) contribuisce ad aumentare la fiducia verso te stesso.

8. Convinciti di avere il diritto di dire la tua in ogni circostanza.
Tu sei come me, come tutti gli altri lettori di VitaSuprema.net e come qualunque altro essere umano. Non sei "di più" o "di meno", sei semplicemente TU. Alla luce di ciò hai gli stessi diritti di chiunque altro e te ne devi convincere. Quando hai qualcosa da dire non vergognarti, non sentirti inferiore o inadeguato. Esprimi tutto ciò che hai dentro.. altrimenti ogni volta sarà un'occasione persa. Quante occasioni hai perso finora? :)

9. Difendi le tue idee.
Essere accomodanti, disponibili all'ascolto, tendenti all'empatia, non significa modellare le proprie idee su quelle dell'interlocutore al solo fine di intrattenere una piacevole conversazione. A meno che non si tratti del tuo datore di lavoro in procinto di promuoverti :D , difendi sempre le tue idee e manifestale senza farti problemi. Al tempo stesso, però, sii aperto alle idee altrui ed eventualmente pronto a rimettere in discussione le tue.

10. Fissa subito pochi obiettivi a breve scadenza.
Fissare degli obiettivi a breve termine e, soprattutto, portarli a termine, ti fa stare bene con te stesso e ti pone nella condizione di poterti autoelogiare. Anche se ti dovesse sembrare stupido o imbarazzante, quando fai qualcosa di buono, quando raggiungi un risultato che hai pianificato con cura, ricompensati con le parole amorevoli. Ne beneficerai :)

11. Coltiva valori "giusti" e sii coerente con essi.
Sii integro. Coltiva valori sani e portali avanti con coerenza. Predicare bene e razzolare male non ti aiuterà a stare meglio, anzi!

12. Sintonizzati con i tuoi desideri.
Fa' una lista di ciò che desideri dalla vita e impegnati ad agire in sintonia con i tuoi sogni. Se desideri andare a Sud ma c'è una parte di te che va a Nord, inevitabilmente avrà origine un logorante conflitto interiore che non porterà a nulla di buono. Scegli la tua strada e seguila con convinzione.

Ok.. Ora tocca a te. Ho provato a sintetizzare il più possibile. Ti ringrazio di aver letto tutto :)

Con quest'articolo ti ho voluto dare tanto altro materiale su cui lavorare e tante altre cose da poter applicare fin da subito. Metticela tutta, mi raccomando :)

Ti auguro il meglio..
..e ti abbraccio.

Grazie
Anto

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28 Commenti - Come Migliorare l’Autostima – 12 Consigli per Farlo Subito!

  1. Piero says:

    Ciao Marco,
    bravo. Mi sono piaciuti i tuoi consigli e li metterò in pratica.
    Piero

  2. Anto says:

    Ciao Piero,
    grazie e in bocca al lupo per la tua sperimentazione…!

    A presto
    Anto ;)

  3. G says:

    Facendo questo la situazione non mi cambia molto.. 1 perchè se cerco di convincermi di qualcosa, il mio IO sa che è una bugia e non riesco a prenderla sul serio.. 2 perchè le persone e i loro commenti fanno diminuire sempre di più l'autostima, sia che c'era gia, sia che stava nascendo.. È una cosa troppo complicata da spiegare.. Per questo potrebbe esserci un modo alternativo?

    • Anto says:

      Ciao G,
      comprendo perfettamente il tuo stato d’animo. Le parole altrui ci fanno tanto male quanta è l’importanza che attribuiamo a noi stessi. Più consideriamo meritevole di attenzione il giudizio altrui, più soffriremo le critiche che ci verranno rivolte.

      In che modo deve cambiare, secondo te, la situazione? Come (e da quanto tempo) hai applicato i punti elencati? Cosa non ti piace di te? Cosa credi che non piaccia, di te, agli altri?

      Rispondi pure, se ti va :)

      A presto
      Anto

    • H says:

      ciao G io non capisco cosa intendi con commenti degli altri, suppongo siano commenti negativi, ma voglio dirti una cosa, essere sicuro di te ed allo stesso tempo essere rispettoso verso il prossimo è come se emanassi una certa energia positiva che fa stare bene gli altri e che non li porta ovviamente a commentare in maniera negativa la tua persona anzi sarai ammirato e stimato (a prescindere dall' apetto fisico tranq) ;)  prova

  4. G says:

    Mi piace il mio fisico, gli occhi, la bocca.. Invece il resto del viso mi mette a disagio, quindi credo che sia il viso a non piacere agli altri. La situazione potrebbe cambiare se ignorassi la gente, in un primo momento infatti non ci faccio caso, ma non è proprio così.. CERCO di non dare ascolto ma dentro sento proprio uno sconforto e ci sono stati periodi che ero in depressione, e non mangiavo più. Sono 4 giorni che metto in atto i tuoi consigli.. Grazie comunque dell'interessamento

    • Anto says:

      Ciao G,

      il primo passo, non semplicissimo, sarebbe quello di impegnarsi ad accettarsi così come si è, evitando di creare (o rafforzare) un rapporto di conflittualità tra la psiche e il corpo fisico (o parte di esso, come nel tuo caso). Ricorda che in senso ASSOLUTO siamo tutti perfetti. Le “imperfezioni” nascono in un contesto RELATIVO, quando cioè ci rapportiamo a qualcosa o qualcun altro.

      Considera anche che il cervello è plastico e muta al mutare dei pensieri… RICORRENTI. Se applichi i punti indicati nell’articolo e non effettui un controllo cosciente sui tuoi pensieri negativi quando vengono fuori, è tutto inutile perché è come se con una mano cercassi di spegnere il fuoco e con l’altra ci versassi sopra della benzina.

      Questi cambiamenti non avvengono in tempi brevi ma sono necessarie Volontà e Costanza. Inoltre sarebbe opportuno fissarli in mente soprattutto la sera, prima di andare a letto. Prenditi magari qualche minuto per controllare a ritroso la giornata appena vissuto e verifica di averli messi in pratica. Nota anche le situazioni in cui li hai “dimenticati”. Addormentati con l’intento ferreo di fare meglio il giorno successivo.

      Infine, oltre a quanto scritto nell’articolo, rivolgi a te stessa parole/pensieri di Accettazione, Amore e Gratitudine.

      Un abbraccio!
      Anto

  5. Cri says:

    Ciao,
    Leggendo questi consigli mi sono resa conto che certe cose influenzano il nostro autostima piu' di quello che pensavo. Per esempio, si è vero che aiutando qualcuno effetivamente ci fa sentire che abbiamo compiuto qualcosa quindi avere piu' fiducia in noi stessi, poi anche essere i "capi" della nostra vita e prendere le decisioni che dobbiamo prendere sembra molto importante per avere un sano autoestima. Tuttavia la cosa difficile come sempre sarebbe mettere in pratica queste idee, perche ricordarsele magari è facile ma cambiare abitudini è piu' difficile da quello che sembra.
    Io personalmente, ho sempre avuto un autostima non molte forte ma negli ultimi anni mi sento migliorata a causa delle persone che mi trovo intorno. A volte penso che la chiave è stare con le persone che ci stanno sentire bene. Qual è la tua opinione su questo?

    • Anto says:

      Ciao Cri,

      circondarsi di persone che ci fanno stare bene è senz'altro un ottimo sistema per aumentare la propria autostima. L'unico inconveniente è che si tratterebbe, però, di un'autostima "condizionata", appunto, da chi abbiamo intorno a noi… e non sgorgante dall'INTERNO del nostro Essere.

      Se ti fa stare bene e sei così fortunata da poter condividere il tuo tempo solo con persone positive, è una strada che certamente fai bene a seguire. Siccome, però, si tratta di un'evenienza piuttosto rara, sarebbe comunque opportuno lavorare su se stessi per cambiare le abitudini nefaste per l'autostima.

      Consapevolezza, volontà, intenzione, fede e, soprattutto, azione pratica, sono gli elementi che ti consentono di cambiare realmente.

      Se non ti siedi un attimo a fare il punto della situazione e metti nero su bianco le abitudini che vuoi estirpare e quelle che vuoi sviluppare, se non ti applichi in tal senso quotidianamente (quantomeno appena ti svegli e prima di andare a dormire), pianificando e agendo coerentemente rispetto a quanto hai deciso di ottenere, i risultati non verranno. Mai.

      E' questo lo scalino più grande da superare… quello che ti separa dall'AZIONE PRATICA. Alcuni ci riescono subito; per altri ci vuole più tempo; altri ancora, lo fanno solo quando "toccano il fondo";

      E' difficile uscire dalla "zona di comfort", dalla comodità e dalla sicurezza nelle quali viviamo "ovattati".

      Si tratta di scegliere:

      - Restare come si è per tutta la vita, relegando i cambiamenti a cause di forza maggiore e imponderabili/imprevedibili che non dipendono direttamente da noi;

      - Uscire dalla passività della routine e agire per produrre cambiamenti reali nel presente, i quali avranno effetto sul futuro e modificheranno, progressivamente e secondo i nostri desideri, lo stesso presente che stiamo vivendo in questo momento.

      Ciao e grazie :)

  6. Cri says:

    Grazie per la tua risposta.
     
    Se ho capito bene quello che mi consigli è di cercare di cambiarmi attivamente anche se le persone attorno a me mi fanno sentirmi bene (e sono talmente d'accordo con questo). Quello che mi confonde è se devo cercare di cambiare l'idea che ho per me stessa o quello che sono veramente. Siccome tu parli di "restare come si è" ο "produrre cambiamenti reali" sembra che devo cambiare la mia personalita'. Non sto dicendo che questo non è indispensabile perchè alla fine uno cambiando i suoi pensieri e azioni cambia anche chi è veramente. Ma per me è difficile avere un equillibrio. Perchè per cambiare si deve ammettere che abbiamo punti negativi e dobbiamo migliorare e molte volte questo mi sconvolge. Voglio migliorare il mio pensiero e il mio carattere ma essere sicura del mio presente ego è difficile allo stesso tempo.
     
    Non so se sono chiara quindi faccio un esempio. So bene anche perchè i miei parenti me lo dicono spesso (e loro purtoppo non sono le persone che mi aiutano ad avere un parere molto buono su me stessa anche se mi dicono continuamente che è quello che devo fare) che devo essere piu' estroversa e esprimere le mie idee piu' spesso. E qui c'è il dilemma: da un punto di vista questo che mi dicono è che ho opinioni interessanti e non devo temere di parlarne ma dall'altro punto di vista mi sento insufficiente per loro e che devo cambiare come mi comporto per piacerli. Quindi, cambiare sua autostima coinvolge cambiare chi uno è perchè quello che è non è abbastanza buono per gli altri (anche se i miei parenti hanno sempre una buona intenzione dicendomi queste cose e lo fanno "per il mio bene" come dicono anche loro).
     
    Allora, te cosa intendi veramente quando usi la parola "cambiare" e come si fa a essere in equilibrio fra accettando se stessi e cambiandosi?
     
    Grazie per aver letto il mio commento, spero che non stia divendando fastidiosa :)

    • Anto says:

      Ri-ciao Cri!

      partiamo da un punto: se decidiamo di cambiare, lo facciamo per noi stessi, per essere più felici e soffrire meno.

      Da questo presupposto, tutto il resto è relativamente futile. Quando pensiamo troppo a “cosa dice la gente di noi”, corriamo il rischio di mostrarci per quello che non siamo, cercando di apparire a tutti i costi come piace agli altri… e nascondendo il dolore che proviamo nel profondo della nostra anima.

      Se sai cosa di te non ti piace e vuoi realmente cambiare, non esistono altre domande.

      Dipende tutto da DOVE vogliamo andare :)

      Se ti va, ti consiglio di leggere l’ultimo post (è in prima pagina) sul Giudizio. Potrebbe aiutarti :)

      A presto
      Anto

      PS: non mi infastidisci, non preoccuparti! :D

  7. Cri says:

    Hai ragione, sono io a decidere come voglio essere dopotutto.
    Mi è piaciuto anche il tuo ultimo post.
     
    Grazie per ancora una volta e ciao :)
     
     

  8. katia says:

    sarebbe bello avere più autostima di sè, credere ke puoi piacere a un uomo senza vergognarti di come sei..lasciarsi andare senza pensare troppo…troppe paranoie e pochissima fiducia non fanno bene a 20 anni..troppa voglia di esser felice ma incapace di esserlo.

  9. Marcella says:

    “ho il diritto di dire quello che penso” …

  10. V says:

    Ciao .. non ho fiducia in me stesso..Non perchè non sia un bel ragazzo..anzi.. esteticamente non mi sento inferiore a nessuno ma è dentro di me che qualcosa non va..mi da fastidio il giudizio della gente e ho sempre timore quando devo fare qualcosa o prendere qualcHe decisione…ho 20 anni e ho timore per il futuro ..Non mi sento forte dentro.. qualcHe consiglio?

    • Anto says:

      Ho provato le tue stesse sensazioni, quando avevo la tua età.
      Il cambiamento avviene nel momento in cui ci si responsabilizza (o si viene responsabilizzati), perché in quei casi le scelte siamo costretti a farle… e cresciamo :)

      Prova a trovare il coraggio di fare le cose per cui abitualmente deleghi gli altri. In questo modo espanderai la tua “zona di comfort”, con il risultato di accrescere la fiducia in te stesso.

      E’ come quando devi tuffarti da una grande altezza. Hai paura… ma se trovi il coraggio di farlo una sola volta, lo farai ancora… e ancora… e ancora… e alzerai l’asticella, saltando ancora da più su! Nella vita funziona esattamente così.

      Alza l’asticella! :)
      Ciao

  11. Dario says:

    Migliorare l'autostima sembra facile : la realta' e' che quando sei critico con te stesso e' difficile accettarsi per quello che si e'!

    Far diventare …i punti deboli del nostro aspetto caratteriale e fisico dei punti di forza e' quasi impossibile.

    Quando non ci si piace non ci si piace e basta!

    • Anto says:

      Ciao Dario,
      partire con questi pregiudizi (barriere) riduce all’osso anche la minima possibilità di cambiamento e annienta il proprio potenziale…
      Purtroppo funziona così. Dovremmo imparare ad essere più forti delle nostre convinzioni, benché apparentemente avvalorate dai “fatti” :)

      Un abbraccio.
      Anto

  12. F says:

    Ciao! Comunque io ho letto tutti i passaggi elencati e devo ammettere che sono tutti veri. x qnt riguarda invece l'aspetto fisico,io ho un neo nn proprio piccolo sulla guancia in alto e qsto mi crea un sacco di difficolta ad approcciarmi cn gli altri soprattutto cn gli estranei perché non mi piace è quindi mi fa sentire a disagi  

    Può darmi un consiglio inerente a questo perché vorrei davvero cambiare il mio atteggiamento quando sono in compagnia di altri.

    Grazie in anticipo ☺️

     

    • Anto says:

      Ciao “F” :)
      dammi tranquillamente del tu.

      Hai mai pensato di guardare a quello che per te è un difetto, come se al contrario fosse un pregio?
      Per modificare l’atteggiamento che assumi quando sei con gli altri devi prima cambiare atteggiamento nel rapportarti al tuo caro neo :)

      Cosa ne pensi? Credi sia fattibile?

  13. F says:

    Si a volte penso che senza questo neo non sarei io cioè penso che è quel neo che in un certo senso,volente o nolente, mi rende quella ke sono. Xó nn sempre penso al lato positivo e dato che penso trpp (odio qst aspetto di me) mi ritrovo a pensare a qnt è brutto sto neo. 

  14. Ciao Anto e ciao a tutti.
    Rispetto ai consigli che hai dato sono scettico su quelli legati all'aspetto fisico (questo porta a dare peso al giudizio esteriore e quindi condiziona la propria autostima) e anche agli obiettivi. Non riuscire a portarli a termine non deve mai essere un motivo per dubitare di sé.

    A me piace sottolineare che l'autostima (non è vero che debba essere a momenti alta e a momenti bassa!) deve misurare il nsotro valore.
    Se io valgo 10, oggi mi sento bene e lo penso, domani male e mi ritengo da 5, ma in realtà io valgo sempre 10 comunque. E non perché sono carino, interessante o vicnente.Ill nostro valore sta nel potenziale che abbiamo, in quel che possiamo fare.

    Penso che l'autostima diventi sana quando impariamo a riconsocere questo nsotro valore a prescindere da cosa facciamo, dai risultati, dal giudizio degli altri. E quando arrivi a questa consapevolezza l'autostima non fluttua più perché sai bene, ne sei consapevole, che il tuo valore è sempre lì, immenso nonostante tutto quello che accade o i risultati che porti a casa.

    A quel punto hai scoperto che puoi sempre fidarti di te, non perché sei perfetto, ma perché puoi fare tantissimo e migliorare continuamente.

    Che ne dici Anto?

    • Anto says:

      Ciao Giacomo,
      ti ringrazio per il commento :)

      Sono totalmente d’accordo con te, ma capire – anzi “realizzare” – di essere perfetti è qualcosa che trascende il mondo relativo della mente, dove tutto è giudizio e interpretazione.

      L’obiettivo, nel corso della vita, dovrebbe essere quello di radicarsi al propria forza interiore, alla consapevolezza del valore assoluto di cui parli, che è intangibile e non dipende da fattori esterni (caratteristiche fisiche, ricchezza materiale, risultati ottenuti ecc…).

      Alcuni ci arrivano prima, altri dopo, altri – la maggior parte di noi – mai.

      Siamo inevitabilmente vittime delle nostre fluttuazioni emotive, e finché non impariamo a gestirle rischiamo di esserne schiavi, sentendoci forti e deboli, belli e brutti, in gamba e delle schiappe, perché con loro fluttua anche l’autostima. La maturità, la totale consapevolezza di Sé, rappresentano forse la meta finale, raggiunta la quale siamo in un certo senso liberi e, appunto, consapevoli del nostro reale Valore, che prescinde dal resto.

      Prima di arrivarci, però, serve qualche “trucco”… ed è proprio in quest’ottica che è nato l’articolo :)

      Grazie ancora e Buona Vita, Giacomo!
      Anto

      • Grazie Anto,
        io penso anche che imparare a non avere grandi fluttuazioni emotive ed essere molto consapevoli sia possibile. Certo, è un lavoro grosso anche in base a una società che insegna altro, ma spero che non sia la meta finale, ma un modo di vivere che si possa fare proprio il prima possibile. Dovremmo insegnarlo ai bambini, imparerebbero molto più velocemente ;)

        • Anto says:

          Ciao Giacomo,
          meta finale, si, ma punto di partenza e fondamento di un modo di vivere (e di pensare) rinnovato.
          Un nuovo paradigma, insomma :)

          Grazie ancora e complimenti per il tuo blog! :D

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