Come Uscire dalla Gabbia del Sistema!

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E' l'una e cinquantuno minuti. Sono a Milano. Papà è in ospedale a "curarsi" e accanto a me c'è un letto vuoto nel quale avrebbe dovuto riposare un anziano signore che purtroppo è dovuto restare in ospedale con la moglie.

Dovrei dormire… ma sono qui a scrivere perché credo di avere qualcosa di importante da dirti. Talmente importante che sto riscrivendo l'articolo che ho perso a causa della pressione di un maledetto tasto (sigh!) dopo cinquanta minuti di scrittura libera e fluente… Ci riprovo! :)

Tutto ciò che ti chiedo è di NON CREDERE a nessuna delle cose che scrivo sul blog, a meno che non le senti risuonare nel tuo Cuore.

Perché il motivo per il quale siamo costantemente addormentati e praticamente schiavi dei media, della pubblicità e dell'informazione, ma anche di noi stessi, è che CREDIAMO TROPPO a ciò che ci viene detto, soprattutto se consideriamo la fonte autorevole.

Per prima cosa, quindi, ti supplico di togliermi fino all'ultimo velo di autorevolezza, anche se minuscolo… Perché tutte le volte che credi a ciò che ti viene detto senza fare entrare in gioco il tuo Spirito Critico, stai facendo il gioco del sistema.

E il sistema, di cui facciamo inesorabilmente parte (ma dal quale possiamo prendere le dovute distanze), ha come unico obiettivo quello di gestirti e manipolarti come meglio crede.

NON CREDERE a ciò che ti dico. Credi solo a ciò che senti essere giusto nel tuo Cuore, prima che nella tua Mente.

Perché il Cuore non mente… La Mente… beh, sì: la mente… mente.

Vedi, il fatto è che siamo talmente abituati a fidarci delle "autorità" che ci troviamo spesso immersi in luoghi comuni del tipo:

  • "Ma come… l'ha detto la TV! Sarà certamente vero!!!"
  • "Ma dai… è scritto su tutti i giornali!!!"
  • "Internet??? Nah… non ti fidare… ci trovi di tutto!!!"

Quante volte hai sentito, detto o pensato almeno una di queste frasi? :)

Fino a quando dormiremo (e per me sarebbe ora, visto che sono le due e dieci!), il nostro potere personale sarà nelle mani di abili manipolatori che guideranno le nostre scelte facendoci però credere di aver scelto deliberatamente!

Ora considera una cosa:

Tu, io, tutti, siamo frutto delle scelte che abbiamo fatto nel corso della vita. Quindi siamo diventati ciò che siamo perché abbiamo preso delle decisioni che hanno condizionato il nostro cammino e ci hanno portato fin qui.

Adesso, se ipotizziamo un'entità terza (il sistema, i manipolatori) che sceglie per noi, questo cosa significa?

Pensaci. E' molto semplice.

Significa che diventiamo – inconsapevolmente – quello che desidera il sistema.

In pratica subiamo una trasformazione di cui non ci rendiamo subito conto (alcuni lo faranno, forse, in un'altra vita!), ma che ci segna profondamente e ci conforma – ci piega – a un modello di individuo indispensabile per l'economia di un'entità (il sistema, appunto) che si nutre proprio della nostra energia e ci prosciuga sempre più.

Quando quella specie di quadro meraviglioso che hai attaccato al muro comincia a parlarti e a mostrarti immagini in hd, full-hd, 4hd e bla bla bla… evita di aprirgli le porte della tua mente in modo incondizionato. Soprattutto se si tratta di telegiornali o tribune politiche!!!

Quando hai a che fare con delle nuove informazioni, prima di consentire loro di penetrare dentro di te, filtrale con il Cuore, cerca di sentire se risuonano profondamente con il tuo Essere, e solo dopo, una volta fatta questa verifica, DECIDI razionalmente se accettarle o meno.

NON CREDERE a ciò che ti sto scrivendo! Credi solo a quello che senti risuonare con te. Dentro di te.

Siamo tutti addormentati (io tra pochi minuti)… e sai perché?

Perché abbiamo dimenticato cosa significhi analizzare criticamente un'informazione, non sappiamo più discernere i dati che acquisiamo. CI FIDIAMO TROPPO!!! SIAMO TROPPO PIGRI!!!

Siamo insicuri, vuoti… e abbiamo bisogno di conformarci per sentirci parte di qualcosa, di un gruppo, della società…
e "vivacchiamo", credendo di vivere.

Diario di bordo: Sono le due e trentanove… Ce la farò.

METTI IN DUBBIO TUTTO.

Dubitando di ogni cosa, senza però ammalarti di diffidenza cronica e compulsiva, ti riprendi il tuo potere.

Quando ti riappropri del tuo potere sei inevitabilmente più RESPONSABILE perché non ci sono più colpevoli, non ci sono manipolatori che tengano, non esiste più un sistema che ti governa a tua insaputa. Sei uscito dalla gabbia!

Quando TI SVEGLI sei il Padrone della tua Vita perché sei tu a DECIDERE ciò che deve entrare nella tua mente… E quando governi la mente filtrando le informazioni che le arrivano da ogni parte, vivi una sensazione di CONTROLLO che ti gratifica e ti toglie il senso di frustrazione che, al contrario, provi nel momento in cui percepisci di essere in balia degli eventi e non completamente padrone del tuo destino.

Rileggi l'ultimo paragrafo. Bastano 15 secondi. E' molto importante interiorizzare questa parte.

Passiamo all'AZIONE???

Come Uscire dalla Gabbia del Sistema!

Ricapitolando, i compiti per casa sono molto semplici e riassumibili in pochi punti:

  1. Metti in dubbio ogni cosa, usa il tuo spirito critico e lavora di discernimento.
  2. Filtra sempre prima con il Cuore. Poi con la mente. Non lasciare che le informazioni attraversino la coscienza indiscriminatamente. Lascia passare quelle che risuonano con il tuo Cuore ma diffida e metti in discussione tutte le altre.
  3. Azzera l'autorevolezza delle tue fonti. Non considerare nessuna fonte così importante da fidarti ciecamente dell'informazione che ti trasmette. Esci dal gregge.
  4. Elimina ogni pregiudizio. Quando analizzi criticamente un'informazione, cerca di farlo spogliandoti da ogni pregiudizio altrimenti corri il rischio di non coglierne l'essenza.
  5. Defilati dalle convenzioni. Sei unico. Non devi per forza ragionare come tutti gli altri semplicemente per sentirti parte di qualcosa. Abbraccia la tua unicità e falla diventare la tua bandiera… ma attento a non passare da un estremo all'altro :)
  6. Vivi libero. Vivi davvero. Non "vivacchiare"… Esci dalla gabbia del sistema… Sii Responsabile, riprenditi il tuo Potere e Governa la tua Vita!

Ma, soprattutto,
CREDIMI (anzi… NO, NON FARLO!!!!!!!!!!!!!!!) ;)
Buonanotte…

PS: sono le 4.10… Arghhhhhhhh! Tra 3 ore suona la sveglia!!!

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4 Commenti - Come Uscire dalla Gabbia del Sistema!

  1. Daniela says:

    Ciao.

    Sono Daniela.

    Spero che tu ti possa ricordare di me ma anche se non ci riesci va bene. Capisco le cose che hai scritto. Riprendiamoci la vita che abbiamo messo nelle mani di altri PADRONI.

    Avevamo fiducia. Ci fidavamo. Credevamo nell'onestà delle persone che avevamo attorno. E' tutto giusto quello che scrivi.

    Mi resta l'amarezza di dire che stavo cercando di vivere anch'io assieme ad altre persone ma non era scritto che potesse finire così.

    Attento, non sto scrivendo di forum, blog o altro ma di vita pratica.

    Questa mattina mi sono svegliata ed ho riassunto per me il fatto che praticamente, nella vita di tutti i giorni, ho cercato amici veri ma anche quelli che credevo lo fossero non lo sono.

    Vorrei che spiegassi cosa è per te la VERA AMICIZIA. Da dove deriva e dove va. Qual'è la sua realistica (non effimera, ma tangibile) migliore qualità.

    Ogni tanto mi ricordo di te, con dolcezza, perchè così di solito rispondevi.

    Che i tuoi intenti migliori si avverino. Ciao

    Daniela

     

    • Anto says:

      Ciao Daniela!

      Certo che mi ricordo di te :)

      Ti sento un po' giù. Come stai? Rispondimi pure in privato, se vuoi.

      L'AMICIZIA… mmm…

      Premettendo che per me, di base, siamo tutti egoisti in misura differente, visto che tutto ciò che facciamo è finalizzato, in un modo o nell'altro, a farci stare bene, credo che non esista una definizione assoluta di amicizia.

      - Quanto stiamo bene con noi stessi?
      - Quanta autostima abbiamo?
      - Quanto siamo affini alle persone che ci circondano?
      - ecc…

      Se una persona sta bene con se stessa e si ama sufficientemente, avrà meno necessità di "aggrapparsi" agli altri e probabilmente avrà più conoscenti che amici. Molto dipende anche dal livello di compromesso che è in grado di tollerare, perché se si relaziona con persone non totalmente affini, dovrà necessariamente contravvenire a qualche suo desiderio e "piegarsi" alla volontà altrui (un esempio banale è uscire quando non si ha voglia di farlo, oppure recarsi in un posto quando se ne preferirebbe un altro).

      Le persone entrano nelle nostre vite, ci insegnano qualcosa, prendono qualcosa da noi… e vanno via. Poi magari tornano, ci danno qualcos'altro, prendono qualcos'altro e ritornano sui propri passi. E' un loop. Funziona così.

      Leggo un articolo su un giornale(suggestione) che mi fa ripensare a una persona che ho conosciuto e di cui ho il numero… e le mando un messaggino su wathsapp! E quest'azione ne innesca probabilmente altre.

      Se non avessi aperto quel giornale, quasi certamente non avrei mai pensato a quella persona in quel momento… e magari stava aspettando quel messaggio da mesi!!!

      Forse anche a te è capitato più o meno questo quando sei tornata sul blog :)

      Spesso sento dire, a molte persone che conosco, frasi del tipo: "Non si fa mai sentire…" "Non fa mai una telefonata!". Dalla mia esperienza, è una prerogativa del gentil sesso.

      Ma noi? Noi la facciamo quella telefonata? Perché devono essere gli altri a fare la prima mossa? Perché prendersela perché noi magari siamo stati stimolati da qualcosa che ci ha fatto pensare a quella persona, e lei magari no?

      Siamo tutti egoisti… nell'accezione positiva del termine :)

      Vogliamo stare bene. Punto.

      E commettiamo l'errore di far dipendere il nostro star bene dagli altri!

      Quando scrivo un articolo su VitaSuprema.net, so che qualcuno ne trarrà beneficio (a meno che non scriva cavolate!!! :D ), e quell'idea mi fa stare bene, perché so che nel mio piccolo sto rendendo un servizio all'umanità…!!!!!! Quindi sono egoista! :P

      Credo che il segreto sia comprendere che ogni persona pensa e reagisce secondo un sistema di credenze che è differente da quello di ogni altro. Proprio per questo, l'errore da non commettere è starci male quando non ci sentiamo considerati o quando ci aspettiamo un aiuto (visita, chiamata, email, messaggio…) che non arriva.

      Molto spesso – quasi sempre – non comunichiamo agli altri cosa proviamo… e pretendiamo, allo stesso tempo, che siano loro a capire e a tenderci la mano. Questo accade spessissimo nei rapporti di coppia, ma non solo!

      Altre volte reputiamo "amiche" persone che in realtà sono poco più che conoscenti, e lo facciamo basandoci su una rapida stima di quanto abbiamo fatto per loro e di quanto loro stiano facendo per noi… Altro errore!

      Queste persone stanno vivendo la loro vita basandosi su un sistema di credenze che NON è il nostro. E il sistema di credenze dà, naturalmente, origine anche ad altri pensieri ed emozioni… che dunque non si sviluppano necessariamente come le nostre… Anche se noi ci aspettiamo che sia così! :)

      Abbiamo paura di restare soli, Daniela.
      Perché, in realtà, siamo tutti soli.

      Ci buttiamo nella mischia, nelle relazioni, negli amori… e poi ci rendiamo conto che, nonostante tutto, manca sempre qualcosa. Ma ce ne accorgiamo quando siamo soli, appunto, magari di notte, con la testa sul cuscino, perché quando siamo con gli altri, quel malessere interiore sembra scomparire.

      Ed è proprio questo il punto! Dobbiamo imparare a stare bene con noi stessi, per godere appieno delle relazioni che intraprendiamo.

      Bisogna lavorarci :)

      Quasi quasi ci scrivo un articolo! ;)

      Un super abbraccio, Daniela :)
      Mi ha fatto molto piacere risentirti.

      Contattami quando vuoi :)

  2. Daniela says:

    Dici: ~~Se una persona sta bene con se stessa e si ama sufficientemente, avrà meno necessità di "aggrapparsi" agli altri e probabilmente avrà più conoscenti che amici.

    Io vorrei che fosse l'opposto, e che cioè che quando stai bene con te stesso hai più facilità di relazionarti con veri amici e pochi conoscenti.

    Riguardo le altre cose e cioè ai compromessi credo che un vero amico non potrà mai obbligarti ma solo invitarti e che ci andrai ben volentieri perchè, nonostante il posto, potrai starci con lui.

    Ho fatto caso che se non hai voglia, gli incidenti per dirti che non stai facendo quello che vuole la coscienza accadono da soli.

    E' successo a me. Piccolo incidente con solo tanto disturbo e non nessun supporto da parte del pseudo amico. Nessuno o pochissimo.

    E secondo me non è leggendo un giornale o aprendo un giornale che ti ricordi di chiamare un amico.

    Quell'amico lo ricordi sempre ed è una gioia pensare a lui o lei e l'amico vero pensa anche a te e non solo a lui e ai suoi bisogni.

    Io non sono una che dice all'altro "non chiami mai" ma attraverso queste parole capisco che l'amico in questione forse non lo è veramente e poco gli interessa come sto e cosa faccio.

    Io chiamo, ma il bello è che che chi chiamo poco mi vuol sentire.

    Io comunico agli altri come sto ma agli altri non interessa.

    Sono fatta così.

    Ciao Anto, intanto, e mandami l'e-mail così ti rispondo privatamente.

    Ciao

     

    e p.s. non ho paura di restare sola…sono sola.

     

  3. Anto says:

    Ti ho scritto privatamente! Ciao Dani.

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