Gratitudine – “Dormi Grato per Vivere Grato”

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Su VitaSuprema.net ho già parlato di Gratitudine in un articolo precedente, circa un anno fa. Oggi te ne vorrei riparlare, proponendoti, a fine articolo, un nuovo esercizio pratico (da aggiungere all'arsenale che stiamo costruendo insieme) che stò praticando ogni sera da un po' di tempo a questa parte, con grandissima soddisfazione 🙂

Prima, però, una bella rinfrescata sul tema "Gratitudine" non può fare che bene!

Comincio con una domanda: quali sono le cose della tua vita per le quali esprimi consapevolmente e costantemente gratitudine? Probabilmente te lo stai chiedendo ora per la prima volta. Purtroppo per la maggior parte delle persone è proprio così. La massa, infatti, è abituata a dare per scontate le "benedizioni" quotidiane enfatizzando, allo stesso tempo, e in modo eccessivo, i propri problemi. Ti è mai capitato?

A me sì. Qualche anno fa non riuscivo ad apprezzare appieno tutte le cose magnifiche che mi accadevano quotidianamente. Era come se non avessero alcun effetto sul mio animo. Se l'avevano, era molto leggero e, soprattutto, passeggero. Una tragedia.

A distanza di un bel po' di tempo, grazie al lavoro fatto su me stesso, ho imparato ad apprezzare ciò che va apprezzato e a RINGRAZIARE per ogni benedizione.

Prima i problemi avevano il sopravvento. Pur non volendo, la mia mente non faceva altro che torturarmi con pensieri negativi ricorrenti, preoccupazioni, paure ed altro. A volte stavo meglio, a volte peggio. Sapevo che avere "momenti no" fosse normale per tutti. Il fatto è che i "momenti sì" erano, in proporzione, veramente pochi.

La cosa mi rendeva spesso infelice, apatico e frustrato. Apparentemente non riuscivo a capire da cosa provenisse tutto ciò. Ero consapevole di non riuscire a controllare la mente ma non sapevo da dove partire per migliorare la situazione.

Avevo provato diversi esercizi ma senza conseguire risultati positivi permanenti. Cominciavo con entusiasmo, mi sentivo meglio per qualche giorno.. ma poi tornava tutto alla situazione di partenza. Sono passati giorni, settimane, mesi..

Un bel giorno, guardando il tramonto in un giorno d'autunno, sono stato pervaso da un brivido lungo la schiena ed ho avvertito un senso di profonda gratitudine per quello che vedevo e di cui sentivo di far parte. Mi sono immerso in quella sensazione e l'ho portata con me per più tempo possibile.

Quella stessa sera ho rivissuto mentalmente l'avvenimento più volte. Secondo dopo secondo la sensazione si intensificava, sempre di più. Ad un certo punto, non so come, ho pensato istintivamente ad un altro fatto accadutomi il giorno stesso e mi sono reso conto che, anche se in misura minore, quella sensazione era PRESENTE. Poi ancora un altro.. e un altro ancora..

Poi, in pochi istanti, la mia mente è diventata estremamente lucida e mi ha permesso di capire quale fosse il mio più grande errore: "la mia consapevolezza era orientata verso gli eventi negativi e non riuscivo a vedere tutte le benedizioni per le quali essere grato".

Ho quindi ripercorso la giornata nella mente e, tralasciando gli aspetti "negativi", ho focalizzato la mia attenzione verso tutto ciò per cui non ero stato grato (anche se avrei dovuto), esprimendo tutta la mia gratitudine in quello stesso momento. Da quel giorno in poi ho preso la buona abitudine di praticare l'esercizio ogni sera e la mia vita è migliorata in modo inaspettato. Non credevo bastasse così poco.. e invece 🙂

Col tempo (e con un ulteriore lavoro di sviluppo personale mirato) sono riuscito a sviluppare la capacità di prendere il meglio da ogni situazione ed ho esteso la mia gratitudine anche agli eventi "negativi" (questo passo, però, richiede uno sforzo maggiore e va fatto in un secondo momento).

Detto molto semplicemente, se impari ad essere grato anche per il solo fatto di aprire gli occhi al mattino, diventerai un vero e proprio magnete e attrarrai naturalmente una miriade di altre cose per cui essere grato, generando un meraviglioso circolo virtuoso 😀

Bene, sono contento che tu abbia letto fin qui. Ora ti riassumo l'esercizio che ti ho già accennato un po' più su

Gratitudine – "Dormi Grato Per Vivere Grato"

  1. Dopo esserti messo a letto, prima di addormentarti, chiudi gli occhi e comincia a rivivere mentalmente la giornata, dal momento in cui li hai aperti.
  2. Sii analitico e selettivo e individua, cronologicamente, ogni momento per cui valga la pena dire (pensare) GRAZIE.
  3. Soffermati qualche secondo su ciascuna situazione ed ESPRIMI LA TUA GRATITUDINE.
  4. Infine addormentati serenamente (con molta probabilità, lo farai con un bel sorriso, comparso in modo naturale sul tuo viso) 🙂

Alcuni consigli:

  • Puoi ringraziare il tuo Dio, l'Universo, la Divinità che hai dentro, te stesso o anche un'altra persona. Scegli tu a seconda dei casi e delle tue sensazioni.
  • Giorno per giorno, cerca sempre più motivi per essere grato. Mentre le rivivi mentalmente, scava sempre più a fondo nelle tue giornate poiché è molto probabile che, soprattutto all'inizio, qualcosa ti sfugga.
  • Non preoccuparti se all'inizio ti dovesse capitare di non riuscire a provare quel senso di gratitudine profonda che ti aspetteresti. Se praticherai con costanza l'esercizio, questo si svilupperà naturalmente nel tempo.
  • Pian piano, quando avrai raggiunto un certo livello (te ne accorgerai :)), estendi la tua capacità di essere grato alla tua quotidianità, sin da quando ti svegli al mattino.

Tutto chiaro? Se hai domande, commenta pure 🙂

Ricorda: Imparando ad addormentarti grato, la tua vita si riempirà di motivi per essere grato. Sarà meraviglioso, vedrai..

Ora, prima di lasciarti, vorrei però farti vedere quanto sia facile trovare motivi per ringraziare. Lo farò io, rivolgendomi a te.

Ti ringrazio:

  • Perché mi dai la possibilità di crescere insieme a te.
  • Perché mi consenti di esprimermi.
  • Perché mi ascolti e mi rispetti.
  • Perché hai letto tutto l'articolo.
  • Perché mi leggi periodicamente.
  • Perché, pur restando in silenzio, mi trasmetti sensazioni positive.
  • Perché aiutando te, aiuto me stesso.
  • Perché questa lista è potenzialmente infinita.. 🙂

Soprattutto, ti ringrazio per la fiducia che riponi in me e nelle mie parole.

GRAZIE DI CUORE.

A presto
Anto

11 Commenti - Gratitudine – “Dormi Grato per Vivere Grato”

  1. loredana says:

    Grazie Anto,
    grazie sempre di tutto, proverò ad essere grata di tutte le cose belle che la vita ed il mio Angelo vogliono concedermi.
    Sei un ragazzo fantastico, pieno di amore, non voglio adularti, ma ritengo che dare amore disinteressato sia il messaggio di nostro Signore, non sono una bigotta ma credo fortemente nella potenza dell'amore. A volte ho confuso l'amore con l'acquiescenza, la pazienza, la debolezza, l'insicurezza e mi sono sentita priva di dignità, ma sto imparando e sono certa che andrà meglio.
    un caro saluto

  2. Anto says:

    Ti ringrazio, cara Loredana.

    Una volta riusciti a sviluppare un senso di gratitudine sia per le cose positive che per quelle apparentemente negative, fluisce tutto con maggiore armonia e risulta tutto più semplice e meno impegnativo.

    Ci vuole un po' di applicazione.. ma si può fare 🙂

    A presto.

    • Andrea says:

      Ciao Anto, ho 47 anni di cui 46 vissuti molto male, ma l'ultimo è un po meglio. La domanda è questa: dici che devo essere grato e OK, ma mi dici come faccio ad essere grato se la mia vita è andata "male" visto che mi sono fidato di tutti ed ho perso il bello mio? Adesso sono alla ricerca della mia felicità, del mio equilibrio ma anche di denaro, visto che faccio tripli salti mortali. Devo dirti che credo molto poco al fatto che bisogna solo soffrire per "migliorarsi". Le mancanze sono catene che ci tengono legati al fondo ed anche se mentalmente sono felice quando non ci sono soldi sono guai. Probabilmente mi sono messo sulla difensiva ed è per questo che non arrivano, ma dopo preghiere, dopo essermi violentato nel corpo e nell'anima, ascoltato tutti e poi finito in analisi sai com'è essere grati va bene se sto meglio, ma!!! i problemi della vita sono concreti e la fede deve avere anche un riscontro.

      • Anto says:

        Grazie per il messaggio, Andrea.

        Con molta probabilità, le esperienze che hai vissuto ti hanno fatto sviluppare, e via via rafforzare, un sistema di credenze limitanti che ostacolano la libera espressione del tuo essere. E’ inutile sforzarsi di essere felici o prendersi in giro con autosuggestioni e affermazioni di ogni genere, se la resistenza opposta dalla mente razionale (sulla base delle credenze inconsce) è così forte.

        Prima di proseguire, ti andrebbe di parlarmi di quest’ultimo anno e del perché lo reputi migliore (o il “meno peggio” se vuoi) degli altri?

        Puoi scrivermi in privato se non vuoi parlarne qui pubblicamente (link verde in alto: “Contattami”).

        Sarò lieto di fare quattro chiacchiere via email.

        A presto
        Anto

  3. giovy says:

    Ciao cara Loredana, per le parole che hai scritto,hai descritto il mio modo di essere  e non potevi farlo in modo migliore  anch'io sto tentando di essere una persona più centrata su se stessa senza perdere le qualità che ha. Un in bocca al lupo per noi due e tutti quelli che vogliono migliorarsi.

  4. giovy says:

    E grazie a te Anto per gli articoli belli che scrivi e per le belle frasi finali, è vero le cose o eventi negativi hanno  un peso enorme e rimangono nella nostra mente a lungo a torturarci  e non ci permettono di apprezzare le cose o le persone che meritano la nostra attenzione o la nostra gratitudine.
    A presto  caro Anto e grazie per farci riflettere!

  5. Anto says:

    Ciao e grazie a te per il commento, Giovy 🙂

  6. pup says:

    ciao! posso "rubare" i tuoi file? Li userei anche per farti pubblicità! sei interessato? 🙂

  7. Anto says:

    Ciao pup, ti ho appena inviato un'email in modo da non continuare qui e lasciare spazio a commenti attinenti al tema dell'articolo 🙂

    Grazie e a presto
    Anto

  8. Antonio says:

     
    Ciao Anto, sei bravissimo a spiegare il modo per raggiungere lo stato di gratitudine.
    Se mi permetti vorrei raccontare ciò che ho vissuto un anno fa usando la gratitudine:
    Ero ricoverato in ospedale per l'acutirsi della mia malattia, dopo 15 gg. i dottori dicono che non rispondo alle cure , quindi si fissa la data per intervenire chirurgicamente.
    Nel frattempo leggevo un libro di Bruce Lipton (La biologia delle credenze) il quale spiega in modo
    particolare cosa sono le cellule come funzionano come si organizano e da dove traggono energia.
    Ebbene ciò che spiegava il libro mi idusse a ringrazziare le mie cellule per tutto ciò che facevano
    e chiesi anche se potevano intervenire la dove c'era il male.
    Questo, dopo leggera fase di rillassamento e successiva autoipnosi sono riuscito a sentire un profondissimo senso di gratitudine verso le cellule fino asentire il loro compiacimento, ero diventato un tuttuno con loro ed ero sicuro che mi avrebbero aiutato. il tutto sarà durato 20 minuti.
    Poco più tardi ho iniziato a sudare come non mi era mai capitato il fenomeno è durato per circa 3 ore.
    Il mattino successivo con la visita medica, i dottori sorpresi vedevano un netto miglioramento e chiedendomi cosa avessi fatto ho detto loro che forse la nuova cura stesse facendo effetto, ma mi risposero che la nuova cura non l'avevano ancora iniziata.
    In sostanza il giorno previsto per l'operazione mi hanno dimesso e tuttora sto bene. 
    Grazie alla gratitudine e amore per se e per il prossimo, per tutto ciò che ti circonda siamo un tuttuno.
    Grazie
    Antonio
     

  9. Anto says:

    Ciao Antonio,
    ti ringrazio per aver deciso di condividere questa meravigliosa esperienza con tutti noi 🙂
    Complimenti per l'Amore e la Gratitudine che sei riuscito ad esprimere, abbattendo le barriere del dubbio e sposando intimamente la Fede che ti ha consentito di stare meglio!
    Se hai altro da raccontarci non può che farci piacere.
    Se poi vorrai raccontarci la tua esperienza in modo dettagliato, puoi inviarmi tranquillamente un'email (link "contattami"). Potremmo farne un articolo da pubblicare e da condividere con tutti. Sono certo che saranno in molti a trarne beneficio. Decidi tu 🙂
    In ogni caso, grazie ancora e a presto.
    Anto

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