Ho’oponopono

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Sei tu il responsabile di tutto ciò che ti accade nella vita, nonché di ciò che accade nella vita delle persone che, a loro volta, entrano nella tua, in quanto testimone.

Se entri in quest'ottica, lasciando da parte la tua mente razionale (che non accetterebbe mai una teoria di questo genere perché non potrebbe spiegarla), sei pronto per comprendere e praticare l'Ho'oponopono, un sistema che si tramanda nella tradizione hawaiana, il cui scopo è quello di purificarti da tutto ciò che lavora contro di te nella tua mente e che ti blocca nel raggiungimento dei tuoi obiettivi e nella ricerca della serenità interiore.

Ma non basta. Purificando te stesso, purifichi tutti coloro che entrano nella tua vita! Questo perché, come detto all'inizio, hai accettato l'idea di essere responsabile di tutto ciò che entra nella tua vita e di cui sei testimone, essendone il creatore!

Ti starai chiedendo "come faccio, praticamente, a purificare me stesso e, di conseguenza, coloro che entrano nella mia esperienza di vita?" Beh, dentro ciascuno di noi è presente Dio. Ciascuno di noi è Dio. Per purificarci non dobbiamo fare altro che parlare al nostro Essere Interiore.

Ma in che termini? Nei termini dell'Amore, del Perdono e della Gratitudine!

Più avanti vedremo come utilizzare praticamente l'Ho'oponopono.

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16 Commenti - Ho’oponopono

  1. Continuamo tutti a ripeter il mantra potentissimo, Scusa mi dispiace grazie ti amo !
    Magari rendiamo tutti il mondo migliore…

    A presto

  2. Anto says:

    Ciao Alberto,

    converrai con me che, se si recita il mantra relativo all’Ho’oponopono senza sentirlo realmente, l’effetto sortito (sempre che si manifesti) è impalpabile.

    In uno dei prossimi articoli parlerò della mia interpretazione del metodo e di come lo utilizzo io nella mia vita.

    Anto

  3. morgana says:

    Sono d’accordo con Alberto, al quale do il mio umile ben venuto e ringrazio ancora una volta Anto che mi fa sentire in compagnia con questo blog per me molto forte.Possiamo d’are un appuntamento simbolico, in un orario abbordabile per recitare tutti alla stessa ora ho oponopono per migliorare il pianeta? Vero che se cambiamo prima noi è meglio ma tutti insieme….Buona vita insieme morgana

  4. Anto says:

    Ciao Morgana,

    grazie per la bella proposta. Credo possa essere messa in pratica quando saremo veramente in tanti :)

    Forse ora è un po’ prematuro ma ciò non toglie che, nell’attesa che l’utenza cresca, ciascuno di noi, nel suo piccolo, possa continuare ad utilizzare il metodo per vivere meglio la propria realtà ;)

    Un abbraccio
    Anto

  5. morgana says:

    Anto, sfogliando i 'vecchi' articoli ho trovato questo commento ,a parlare  siamo sempre …..in tre alberto tu e ..me…………
    ma è passato del tempo ora siamo pronti, siamo in tanti la prposta fatta allora …la vogliamo attuare??namasthè morgana

    • Anto says:

      Ciao Morgana,
      credo che prima di preoccuparci di migliorare il pianeta dovremmo migliorare noi stessi :)

      La tua “vecchia” proposta è senz’altro ammirevole ma il lavoro principale va fatto su noi stessi, nella nostra intimità (poi si vedrà ;) ).

      Love
      Anto

  6. Elena says:

    Che cosa carina é trovare in una struttura organica e ordinata una marea di cose che sono spuntate qui e là nel tempo nella mia testa.
    Tempo fa dicevo (senza aver mai sentito prima di ciò… infatti pensavo fosse una cosa un po' stramba, anche se per me funzionava benissimo): "Io ho una teoria… tutto ciò che percepisco intorno a me sono in realtà io stessa e io ho crearo, creo, continuo a creare (o a rimodellare) tutto ciò che sono, e tutto ciò che percepisco intorno a me, che poi é la stessa cosa.".. e creando cose belle, buone, efficienti, miglioro ciò che sono e anche (e quindi) tutto ciò che ho intorno.
    Adesso posso dare un nome alla mia teoria! ^_^

    • Anto says:

      Ciao Elena,
      deve essere singolare leggere cose che in fondo sono sempre state nella propria coscienza individuale :)

      Se vuoi parlarci più approfonditamente della tua personale teoria, fallo tranquillamente.
      Non potrà che essere un valore aggiunto per tutti :D

      Grazie e a presto.
      Anto

  7. Elena says:

    Beh non è che ci sia *sempre* stata (nella coscienza)… semplicemente a furia di elaborare pensieri e informazioni osservando me e "gli altri" questa cosa ha preso una forma, prima nebulosa e poi sempre più precisa.
    Nella mia testa la visualizzo con una metafora "astronomica" ^^
    Ognuno è un sistema solare, il cui centro é appunto la singola persona, l'individuo-io… attorno ruotano i pianeti e gli altri corpi celesti, coi loro satelliti, e tutti sono illuminati dal Sole, che pertanto li rende visibili ("percepibili")… il nucleo del sistema solare, la parte fondamentale, é quello che io sono "essenzialmente", ma tutti i pianeti e il resto dipendono comunque nella loro esistenza, nei loro movimenti, nei loro spostamenti reciproci, ecc. ecc., da me, e il modo in cui io li vedo (illuminandoli), dipende sempre da me, dalla mia luce: in base alla "qualità" della mia luce, essi possono apparire differenti, per cui il "resto del mondo" dipende, per quello che mi riguarda, da come lo ho modellato ma anche dal modo in cui lo guardo dal centro, e in ogni caso é parte di me.
    Sullo stesso tipo di ragionamento si basa anche il concetto che ognuno è "divino" in quanto centro di tutto, appartenente al tutto, in rete con tutto… se uno riesce a "connettersi" energeticamente in modo cosciente e volontario a quella rete che permea ogni cosa e tiene tutto insieme, a quel punto può dare e avere, come un upload e un download energetico, dal e al mondo.  
    E scopri che la "magia" é una cosa molto reale, molto "naturale", che fluisce dappertutto, basta accorgersene. ^^

  8. anida says:

    Salve, sono un nuovo utente, mi sono iscritta ieri sera, e trovo che il sito sia molto interessante. Vorrei sapere, stando a quanto ho letto nell'articolo del 2 FEBBRAIO, se anto, ha poi scritto le sue istruzioni su come utilizzare l'ho'oponopono, secondo la sua interpretazione.
     
    grazie
     
    anida

  9. Anto says:

    Ciao anida, grazie per il commento.

    Il mio utilizzo di ho'oponopono si basa sul riconoscimento non totale della mia responsabilità, nel senso che lo faccio senz'altro per ciò che riguarda strettamente me stesso ma un po' meno per i problemi degli altri (fatta eccezione per le situazioni in cui ho delle responsabilità oggettive).

    Questa visione è sorta dal fatto che ho un po' faticato a sentirmi responsabile delle disavventure altrui per il solo motivo che esse entrassero a far parte, direttamente o indirettamente, della mia esperienza di vita. Ho percepito un rifiuto inconscio che mi ha indotto a seguire una via più "semplice".

    Ciò nonostante, mi riservo di provare a riapplicare il metodo tra qualche tempo, nella sua integrità. Solo così potrò verificare se, intanto, le suddette resistenze inconsce si siano indebolite.

    Tu lo utilizzi? Come ti trovi? In che modo lo fai? Hai difficoltà? Stai ottenendo risultati?

    Grazie :)

    • anida says:

      Ciao anto, mi rendo conto di aver dato una impressione sbagliata. Non so neanche cosa sia ho'oponopono, al di fuori di quanto ho letto in giro su internet, per cui volevo sapere se avevi pubblicato  qualche articolo sull'argomento dettagliandolo un pò di più, visto che in quello di febbraio avevi dichiarato di volerlo fare. Scusa e di nuovo complimenti. Mi sono avvicinata da poco a questo mondi di spiritualità, e trovo che sia meraviglioso, improvvisamente riuscire  a dominare la paura.  Mi piace molto il modo in cui tratti gli argomenti, semplice ma esaustivo.
      Ti sono molto grata di tutto quello che fai.
       
      anida

      • Anto says:

        Ciao anida,

        metto in TO-DO list l’articolo di approfondimento sull’Ho’oponopono :)
        e ti sono grato per il bel commento.

        Spesso, non trovando qualcuno con cui poter condividere determinate cose, siamo soliti tenercele dentro. Si crea così un piccolo mondo interiore a cui fare riferimento nella totale riservatezza.

        Quando poi ti rendi conto che quel mondo così personale è proprio di tante altre persone che lo condividono insieme a te, vivi un senso di liberazione. Ti rendi conto di poter esprimere ciò che hai dentro senza doverti preoccupare del giudizio.

        Scopri, così, che tanti ostacoli che prima ti sembravano insormontabili, in realtà possono essere superati, vinti, sconfitti con relativa semplicità e applicazione. La tua vita si illumina di una luce nuova che ti apre il mondo a possibilità che fino a quel momento non avevi preso in considerazione e cominci a vivere in modo più appagante la tua esistenza.

        Al di là di ogni possibile tecnica, la prima convinzione che dovremmo coltivare è che dentro di noi disponiamo di un potere infinito attraverso il quale possiamo superare ogni difficoltà e crescere da ogni punto di vista.

        Se vuoi parlarmi di te, anida, se vuoi chiedermi qualcosa in particolare o semplicemente dirmi come ti sei avvicinata a questo mondo, puoi farlo in tutta tranquillità, quando vuoi, replicando all’email che hai ricevuto all’atto dell’iscrizione alla newsletter.

        Grazie,
        Anto

  10. Ciro says:

    Ciao Anto, ma Ho-opono…. è  un Mantra, se ho ben capito ?  Mi dispiace, Perdonami, Gazie, Ti Amo…Giusto..??Bisogna ripeterlo  quante  volte  al  giorno? e poi, mentre lo si ripete "focalizzarsi" sul problema, è così ?  Dopo  quanto tempo si ottiene  qualche  risultato?…Ma  è  garantito?

    • Anto says:

      Ho’oponopono è una filosofia. Il mantra che citi è l’espressione verbale/mentale di tale filosofia. Se non si abbraccia il modo di pensare che è alla base di Ho’oponopono, recitare il mantra serve a poco. Non esiste una “prescrizione” particolare.. Così come non esiste una formula magica che, da sola, ci risolva ogni problema.

      La focalizzazione è certamente un aiuto ma, come ho detto poco sopra, bisogna sposare la filosofia del sistema affinché esso dia risultati.

      Riguardo a questi ultimi e alla “garanzia” degli stessi.. Ho’oponopono non è un farmaco ma un sistema di crescita personale basato sulla auto-purificazione in relazione a se stessi e agli altri.

      Se si sceglie una strada di crescita personale e la si porta avanti con fede, costanza, dedizione e motivazione, i risultati arrivano senz’altro. Sono le condizioni appena elencate a fare la differenza.

      Ciao.

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