Il Modo in cui Parli a Te Stesso Determina i Tuoi Risultati

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Il Modo In Cui Parli A Te Stesso Determina I Tuoi RisultatiStasera avevo intenzione di scrivere un'email agli iscritti con contenuti esclusivi e importanti informazioni relative ad articoli e progetti futuri.. 🙂 ma ho preferito posticipare l'invio a data da destinarsi poiché, prima, credo sia necessario che tu  prenda coscienza di ciò che ho scritto nel titolo dell'articolo che stai leggendo.

Il senso è chiaro: i tuoi risultati sono determinati, in larga parte, dal modo in cui dialoghi con te stesso. Personalmente, diventare consapevole di ciò mi ha consentito di fare un altro grande passo in avanti nella mia crescita personale. Lo stesso sarà per te.

Tutto ciò che devi fare è sviluppare l'abitudine di parlarti in modo corretto e costruttivo, al fine di stimolare il tuo inconscio e metterlo al tuo servizio per la ricerca delle soluzioni che ti occorrono. In quest'articolo voglio spiegarti come fare.

La chiave di tutto è coltivare il giusto atteggiamento mentale nei confronti di ogni circostanza (positiva o negativa) facendo in modo che tale "modus pensandi" diventi il denominatore comune di ogni tuo processo di pensiero.

Tornando per un attimo alla mia esperienza, ricordo benissimo che, tempo fa, tutte le volte che mi capitava qualcosa di non piacevole, ero solito lamentarmi, prendendomela con me stesso o con gli altri, senza cercare realmente una soluzione al problema.

Un'altra circostanza in cui "peccavo" in tal senso era quando mi facevo assalire dalle convinzioni limitanti della mia mente nel momento in cui decidevo di intraprendere una nuova attività o inseguivo un sogno. L'azione veniva immediatamente bloccata da una mente che mi rendeva insicuro e, di conseguenza, proiettava sul mio schermo mentale ipotesi di fallimento per via di "mancanze" (che magari in realtà non avevo).

Ricollegandomi al tema affrontato in uno degli ultimi articoli pubblicati, la mia mente mi costringeva a restare nei limiti di sicurezza della mia zona di comfort.

L'errore era quello di arrendersi.

Per non sbagliare più, mi sono imposto di andare oltre le convinzioni limitanti instaurando, ogni volta che ve ne fosse l'esigenza, una fantastica comunicazione costruttiva col mio inconscio, basata sull'utilizzo di apposite domande formulate con l'intento di ottenere le risposte che cercavo.

I risultati non si sono fatti attendere e benché i margini di miglioramento siano ancora immensi (ritengo sia così quando si parli di crescita personale), ho sviluppato la capacità di non impormi limiti ad eccezione delle situazioni in cui è oggettivamente (quasi) impossibile raggiungere la meta (nota il "quasi" tra parentesi che ha comunque lo scopo di lasciare sempre aperta una porticina..  :P).

Bene, bene. Sono contento di averti raccontato un'altra parte di me. Ora che hai focalizzato il tema dell'articolo, è il momento dei consueti consigli pratici che ti gioveranno e ti faranno stare sempre meglio, giorno dopo giorno, applicazione dopo applicazione.. 😉

Il Modo In Cui Parli A Te Stesso Determina I Tuoi Risultati

Come hai già capito, quello che ti invito a sviluppare è un atteggiamento mentale costruttivo volto ad aumentare notevolmente le possibilità di raggiungere i tuoi traguardi abbattendo gli ostacoli che si pongano innanzi al tuo cammino. Ambizioso, lo so, ma ti garantisco che avrai realmente questa capacità se osserverai in modo scrupoloso e costante, agendo quotidianamente, i consigli che seguono.

Essi sono sintetizzati nel modello che utilizzo personalmente da un bel po' di tempo e che condivido con grande piacere.

Tale modello è un processo in 2 fasi (che ho chiamato "Processo Evolutivo-Stimolante".. :D), ciascuna delle quali contiene una coppia di frasi predefinite che puoi tranquillamente modificare (nella forma ma NON nel contenuto) per adattarle alle tue esigenze, e che ho usato migliaia di volte! Sono quindi testate e garantite 🙂

Il Processo Evolutivo-Stimolante

Fase EVOLUTIVA
Da applicare in presenza di situazioni avverse o favorevoli.

  • "A cosa mi serve l'esperienza che sto vivendo?" – "Qual è la sua utilità in relazione alla mia crescita personale?"
    Abituati a porti queste domande (anche mentalmente), tutte le volte che ti trovi a vivere un'esperienza, indipendentemente che essa tenda verso il positivo o verso il negativo. Non sarà sempre facile trovare delle risposte ma ponendotele spesso, ti abituerai a vedere la vita da un nuovo punto di vista che ti farà evolvere in maniera straordinaria.

Fase STIMOLANTE
Da applicare quando ti poni un obiettivo (grande o piccolo che sia).

  • "Come posso raggiungere quest'obiettivo?" – "Come posso superare quest'ostacolo?"
    Adatta le frasi alle relative situazioni ed adoperale tutte le volte che hai una meta da raggiungere ma la tua mente ti fa pensare agli ostacoli che potrai incontrare. Se ti arrendi ad essa, il tuo inconscio non si metterà in moto e non ti indicherà alcuna strada percorribile perché recepirà la tua rinuncia. Se, al contrario, lo stimolerai con domande di questo tipo, esso si prodigherà nella ricerca di soluzioni che si presenteranno a te sotto forma di intuizioni, idee improvvise o processi razionali concatenati.

ATTENZIONE: Come puoi notare, le due fasi non sono numerate. Le frasi in esse contenute possono quindi essere usate in modo indipendente o complementare, a seconda dei casi. Ad esempio: se ti poni un obiettivo e ti chiedi "Come posso raggiungere quest'obiettivo?", poi ti si presenta un ostacolo e ti chiedi "Come posso superare quest'ostacolo?", dovresti chiederti anche "A cosa mi serve quest'ostacolo?" e successivamente "Qual è la sua utilità in relazione alla mia crescita personale?". Chiaro? Se non dovesse essere così, scrivimelo in un commento.

Ripeto ancora una volta la necessità di far diventare l'applicazione del processo una vera e propria abitudine. Quindi ti consiglio vivamente di metterlo in pratica tutte le volte che ti trovi a vivere un'esperienza tendenzialmente positiva o negativa o che decidi di raggiungere uno scopo, qualunque esso sia.

In tal modo ti condizionerai al punto tale da applicarlo in modo automatico ogni volta che ve ne sia bisogno.

Ok. Anche per questa volta penso di averti detto (quasi) tutto.

Fa' buon uso delle informazioni che trovi su VitaSuprema.net perché possono realmente aiutarti. Prendi seriamente il lavoro che fai su te stesso, come prendi con serietà quello che svolgi per vivere. Un atteggiamento superficiale e la mancanza di azione costante sono due fattori destinati a determinare l'insuccesso.. Occhio 🙂

Benissimo. Ora è davvero tutto.. anzi no.. 😛 Ho dimenticato di dirti (come faccio spesso) che se ti è piaciuto l'articolo, condividendolo attraverso il pulsante "Mi Piace" in basso a destra, lo farai conoscere alle persone a cui tieni e contribuirai alla crescita di VitaSuprema.net 🙂 (grazie in ogni caso).

PS: mi farebbe molto piacere interagire con te, confrontarmi, toglierti qualche dubbio e perché no, apprendere qualcosa dalla tua esperienza.. Beh, se hai lo stesso desiderio.. commenta l'articolo 🙂

Ora ti saluto davvero.

Grazie,

Anto

9 Commenti - Il Modo in cui Parli a Te Stesso Determina i Tuoi Risultati

  1. erri says:

    anto, ho fatto delle riflessioni sul fatto del condizionamento dagli altri, cioè se c'è un gran numero di persone che pensa in maniera negativa, queste energie o onde negative possono interrompere o ostacolare i nostri obiettivi? cioè facciamo un esempio semplificatorio: se 100 persone pensano che la vita è brutta e pensano solo ai loro problemi e attirano cose negative e dall'altra parte ci sono 10 persone che pensano in maniera positiva creando energia positiva, vivendo ste persone nello stesso ambiente(quartiere,città,stato) secondo te questo maggior numero o maggior forza di energia negativa quanto influenzerà la vita degli pensanti positivi? nn so se mi sn spigato bene!

  2. Anto says:

    Ciao erri,

    esistono due tipi di coscienza, quella di singoli individui o piccoli gruppi, e quella di massa. Entrambe possono influenzarsi reciprocamente. Per rifarmi al tuo esempio, le 100 persone rappresentano la massa, la maggioranza, le 10, invece, la minoranza.

    Ora, se tu hai "aperto gli occhi", intendendo con ciò che ti sei liberato dalle catene dei dogmi e dei luoghi comuni (di cui la società è piena), sarai quasi certamente immune dalla coscienza di massa. In caso contrario sarai più facilmente influenzabile e rischierai di essere "trascinato dentro" quel modo di pensare.

    Tale influenza aumenta considerevolmente se tu rappresenti la minoranza in un contesto più circoscritto, come possono essere quello lavorativo e quello familiare. In quest'ultimo caso, ad esempio, se 5 membri della tua famiglia hanno convinzioni specifiche e non fanno altro che ribadirle, tu, vivendoci insieme e nonostante voglia portare avanti le tue idee, corri il rischio (notevole) di essere influenzato in modo determinante dalle loro credenze.

    L'effetto della ripetizione costante funge, infatti, da suggestione. Accade infatti che, un po' come la goccia che scava la roccia, poco per volta, anche questi pensieri, se ripetuti costantemente e nonostante il tuo forte rifiuto psicologico, avranno maggiori possibilità di radicarsi in te.

    Basterà vivere un'esperienza di vita in linea con le convinzioni dei 5 membri della tua famiglia (per restare nell'esempio) per fare in modo che le tue credenze comincino a scricchiolare e che quelle "negative" si insinuino nela tua mente in modo forte.

    Spero di essere stato chiaro 🙂

    Ciao e Grazie
    Anto

  3. erri says:

    ok adesso vedo di cambiare famiglia, parenti e amici. al rogo i pessimisti! scherzo:) grazie della risp e del tempo dedicato!
     

  4. Anto says:

    Un breve messaggio per comunicarvi che è ufficialmente aperto il FORUM Psico-Spirituale di VitaSuprema.net! Maggiori info cliccando qui. 🙂

  5. Linda says:

    Nel giro di un pomeriggio ho letto un bel numero di articoli che hai scritto su questo sito e mi spiaceva appropiarmi di tutte queste informazioni preziose e arricchenti per poi andarmene senza neanche ringraziarti. (anche se noto che la maggior parte dei post non sono recenti)
    Dunque un sincero e sentito grazie per aver contribuito alla mia crescita personale e per avermi spinto a riflettere aprendomi gli occhi su alcuni argomenti che non avevo ancora preso in considerazione (nella mia non lunga vita da diciottenne).
    Ho trovato le tue parole e i tuoi consigli davvero utili.
    Linda

  6. agostino says:

    Anto leggerei quello che scrivi per ore e ore ,mi manca solo il tempo,ma riesco sempre a ritagliarmene un pò.Sto lavorando con l'autoipnosi per cercare di smettere di fumare ,ma è dura comunque, anche se non desisito.
    Mi piace un sacco quello che dici e provo ogni giorno qualcosa di nuovo;automotivazione,autoipnosi,ecc,ecc.TROPPO BELLO il mio cervello è come se avesse riscoperto una nuova vita e pensa che io esono sempre stato ottimista già prima.BELLO BELLO BELLO

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