La Guarigione è dei Pazienti

Categorie Approfondire Tag , , , , , , ,

Libro - La Guarigione è dei PazientiDall'incontro tra la Metamedicina di Claudia Ranville e la Nuova Medicina Germanica del Dr. Hamer, nasce un libro che non può mancare nella tua biblioteca personale… e che ti condurrà, con chiarezza e semplicità, verso un mondo di nuove possibilità in campo terapeutico. Un mondo nuovo, un mondo che ti vede protagonista… perché l'artefice della tua salute… Sei TU.

"La Guarigione è dei Pazienti", di Maria Gabriella Bardelli, mette infatti a confronto la Nuova Medicina Germanica e la Metamedicina, arrivando a definire una naturale COMPLEMENTARITA' tra i due filoni di ricerca nel campo della Psico-Somatica.

Nella Memoria Emozionale di ciascuno di noi, si nascondono le CHIAVI per la risoluzione dei blocchi che, nella maggior parte dei casi, sono i VERI ARTEFICI delle malattie che ci troviamo a sperimentare.

Attraverso la sua personale esperienza, che l'ha condotta pian piano verso un approccio olistico al miglioramento della propria salute, fino al punto di avere l'idea di fondare un piccolo centro olistico in Venezuela, Maria Gabriella Bardelli ci mostra come ha superato fastidiosissimi e ricorrenti problemi di salute ricorrendo alla Liberazione della Memoria Emozionale di Claudia Ranville.

Questa consapevolezza, l'aver capito che dietro ogni sintomo del nostro corpo si nasconde un messaggio (e che interpretando e risolvendo il messaggio può avvenire la regressione del sintomo), ha permesso all'autrice di effettuare un vero e proprio salto di paradigma, aprendo la sua coscienza ad un mondo che ha continuato ad esplorare… fino ad oggi… fino a "La Guarigione è dei Pazienti"!

Se hai già apprezzato i libri di Claudia Ranville o del Dottor. Hamer, se hai sempre pensato che non dipendesse tutto sempre e solo dalla "sfortuna", se credi di avere dentro di te il POTERE per AIUTARTI A GUARIRE… beh, ti consiglio questo libro… 🙂

Ho letto la prefazione e alcuni estratti dell'opera (puoi farlo anche tu dal link in fondo). Ho già comprato dei libri di Claudia Ranville (autrice della prefazione) e mi sono ampiamente informato sul lavoro del Dottor. Hamer. Questo libro entrerà certamente a far parte della mia collezione 🙂

Per fornirti altri spunti e darti modo di assaporarne i contenuti, ecco l'indice:

LA GUARIGIONE È DEI PAZIENTI
Introduzione
Premessa. L’inizio del mio viaggio verso il senso della cosiddetta malattia

PARTE PRIMA. I PRESUPPOSTI
1. La guarigione è dei pazienti
2. Malattia è solo una parola
3. La percezione

PARTE SECONDA. LA MAPPA PER LEGGERE IL CORPO
4. Il sogno di Hamer. La scoperta delle 5 Leggi Biologiche
5. Le 5 Leggi Biologiche scoperte dal dott. Hamer
6. Ogni sintomo è sensato. La mappa e l’ascolto

PARTE TERZA. LA MAPPA PER LEGGERE LA PSICHE
7. Introduzione alle costellazioni schizofreniche
8. Ogni comportamento è sensato

PARTE QUARTA. COME AIUTO IL CORPO E LA PSICHE
Introduzione
9. La Liberazione della Memoria Emozionale
10. Fai qualcosa di diverso
11. La gestione del dolore emotivo
12. La gestione del dolore fisico
13. Da genitori sulla carta a genitori responsabili
14. Metti in pratica

EPILOGO
15. L’arte della pazienza
16. Verso una medicina integrata
17. Sii il cambiamento

Questo è invece una video-anteprima dell'opera:

Ti ringrazio per la consueta attenzione… Ci risentiamo quando l'avrai letto 🙂

[ Acquista il Libro / Leggi la Descrizione / Commenti degli Utenti ]

8 Commenti - La Guarigione è dei Pazienti

  1. Si è davvero "informato" sulle teorie dell'ex medico Hamer? Le consiglio una rapida lettura del sito http://www.dossierhamer.it
    Se troverà qualcosa di falso o incompleto La prego di segnalarmelo. So che Lei non è un giornalista, ma la verifica delle fonti non è una prerogativa degli iscritti all'Ordine.
    PS: Ma Lei percepisce qualche introito (o gliene hanno prospettato uno) per scrivere queste cose?

    • Anto says:

      Salve Ilario, mi permetto di darti del tu e ti chiedo di fare lo stesso, se vuoi.

      Innanzitutto ti ringrazio per l’opportunità di confronto che mi dai. Apprezzo molto il tuo impegno nella ricerca della verità. Anch’io mi ritengo un ricercatore ed ho imparato che esiste un’unica Verità Assoluta, al di là della “Matrix” in cui viviamo (costellata invece da innumerevoli Verità Relative). Questo per dire che ciascuno di noi sceglie il proprio sentiero di ricerca e trova i riscontri concernenti ciò su cui si focalizza prevalentemente.

      In quest’articolo ho semplicemente consigliato un libro ai miei lettori, nulla più 🙂

      Ho letto un paio di libri di Claudia Ranville e benché talvolta si faccia un po’ fatica a fare propri alcuni principi, attraverso la sperimentazione personale ci si rende conto che, applicando nella propria vita certe nozioni teoriche, non è poi così difficile ottenere dei risultati. Spesso, però, il pregiudizio blocca l’azione 🙂 Si tratta comunque di un percorso soggettivo “non misurabile” in termini di tempo poiché credo che molto dipenda dal livello di consapevolezza personale raggiunto.

      Libri di Hamer non ne ho letti. Le mie fonti, in tal senso, sono relative al Web… e, come sai certamente, si trova di tutto, nel bene e nel male.

      Nell’articolo ho parlato di “complementarità” perché ritengo che l’unione del lavoro di entrambi possa fornire nuovi spunti da cui partire per indagare nel proprio universo interiore, al fine di migliorare la propria condizione esistenziale in ogni ambito.

      Tuttavia è saggio ritenere che libri del genere non debbano necessariamente sostituire in tutto e per tutto la medicina tradizionale… ma anche in questo caso è l’Individuo a scegliere la strada da percorrere.

      Anch’io, come te, non mi permetto di dare consigli medici (ho letto il tuo disclaimer). Il mio contributo riguarda la mia personale esperienza. Questo blog nasce infatti con l’intento di condividere delle piccole “scoperte” fatte (o acquisite) nel campo del miglioramento personale a 360°. Nel farlo, oltre agli articoli più pratici, di tanto in tanto suggerisco qualche lettura, come in questo caso.

      Riguardo al tuo “PS” finale, ne ho già parlato sul blog. Usa il box di ricerca in alto, se vuoi 🙂

      Grazie ancora e buon lavoro.
      Anto

  2. Ah, quel "mi sono ampiamente informato" lasciava intendere chissà cosa. E invece i tuoi studi si limitano ad una ricerca su Google. Complimenti. Se, come dici tu, sulla Rete "c'è tutto e il contrario di tutto" è proprio perché c'è gente che diffonde informazioni false e/o non provate, e poi si trincera dietro un vigliacco "ma è solo un'opinione personale". Parole che però pesano quando qualcuno è spaventato da una diagnosi infausta, ed è disposto a credere a chiunque (peggio ancora se pagato). Che dire di più: la scelta è davvero tale solo se le fonti su cui è basata sono pari. Se da un lato c'è qualcosa di misurabile, criticabile, rivedibile, e dall'altro ci sono solo belle parole e (false) promesse… beh, è marketing, non è informazione. Buon "lavoro" a te

  3. Anto says:

    Ciao Ilario,

    tralasciando i toni offensivi e provocatori del commento (che ho pubblicato comunque, nonostante tutto), con cui sembri andare sul personale senza un fondato motivo se non i tuoi pregiudizi errati sul sottoscritto, non si può pretendere di essere portatori di verità assolute.

    Se, personalmente, ritengo che le 5 leggi biologiche di Hamer, unite con la Metamedicina della Ranville, possano dare spunti per ricercare ancora più nel profondo di noi stessi, non capisco il tuo sindacare 🙂

    Puoi non essere d'accordo, naturalmente, ma ti farebbe certamente più onore manifestare il tuo parere con maggiore rispetto. Perché sei così risentito? Ripeto, probabilmente ti sei fatto un'idea sbagliata del sottoscritto… ma pazienza 🙂

    Sono in tanti a scrivermi, soprattutto in privato, e quando mi capita qualcuno che ha problemi di salute, la prima cosa che gli dico è di rivolgersi al medico… Di persone pronte a dissanguare poveri disgraziati con problemi SERI ce ne sono fin troppe. Di certo non qui, su questo blog.

    Tutto ciò che faccio è per AMORE DEL DARE, che tu ci creda o no. Il resto è SECONDARIO. E visto che ti sei scocciato di cercare da solo l'articolo dove l'avevo scritto, te lo dico io: se acquisti un libro cliccando su un link presente qui sul blog, essendo affiliato, percepisco una piccolissima somma (o al massimo ricevo un libro se vinco qualche contest) che oscilla dalle poche decine di centesimi a poco più di un euro), con cui non copro neanche le spese annuali per l'hosting del sito (sono su server americano e pago intorno ai 100 euro, togliendo l'investimento di tempo, energie, elettricità ecc..).

    Ma non mi interessa più di tanto. Vengo ampiamente ripagato da ciò che ricevo dagli utenti a livello umano.

    Ilario, se volessi fare Marketing SERIO, non pubblicizzerei un libro ogni 2 mesi… Magari ci penso… più in là… a crisi ancora più inoltrata 🙂

    Ma tu a queste cose nemmeno ci hai pensato, vero? Beh, non ti biasimo. Quando siamo toccati emotivamente da qualcosa che non si allinea con il nostro modo di vedere la realtà, qualcosa che riteniamo assurdo e fuorviante, è difficile avere una visione lucida di tutto il contesto.

    Ti capisco.

    A me capita spesso quando vedo le persone pendere dalle labbra della TV o dei giornali… Quella sì che è manipolazione!

    Ilario, apprezzo molto quello che fai. Sono sincero. Sento che lo fai proprio per combattere la disinformazione e per proteggere chi, magari in preda a gravi problemi, non sa più a chi rivolgersi e le prova tutte. Questo ti fa tanto onore.

    Ma stavolta, per quanto riguarda me e il mio blog, ti assicuro che sei fuori strada.

    Sono disposto a qualunque tipo di ulteriore chiarimento con la massima trasparenza possibile. Ti chiedo solo un pizzico di rispetto in più.

    Con sincera Gratitudine
    Anto

  4. Non scendo sul personale. Sono un giornalista, sono abituato ad analizzare i fatti. Ed i fatti sono che tu fai pubblicità a delle teorie, sostenendo di averle "ampiamente verificate". Prova a pensare se un malato di tumore decidesse di non seguire alcuna cura scientifica grazie a quello che hai scritto qui. Tu dormiresti tranquillo? Saresti orgoglioso? E tutto per pochi spiccioli?
    Hamer NON è un modo per scavare dentro se stessi. Hamer NON è qualcosa di spirituale. Se tu lo interpreti così buon per te, ma il mio percorso accademico e professionale fa sì che conosca bene il potere delle parole, ed il pericolo che queste portino persone disperate verso ogni tipo di baratro. E chi fa da megafono ne è complice morale

    • Anto says:

      Ciao Ilario,
      ti prego solo di non ficcarmi in bocca parole non dette… non ho ampiamente verificato un bel nulla… Né l’ho scritto. Mi sono ampiamente “informato” (sono due cose BEN DIVERSE…). Che poi tu voglia discutere il termine “ampiamente” è un altro discorso…

      Riguardo al resto, nel commento precedente penso di averti dato tutte le risposte… ma sei stato così veloce a replicare che forse non sono state colte (o mi sono espresso male io).

      Solo un’ultima cosa, non da poco: citi il cancro. Cosa c’entra, considerando che il contesto in cui si inserisce il lavoro di Hamer è un libro di un’allieva della Ranville e non è direttamente correlato ad altri libri dell’autore? Forse la questione nasce dal fatto che tu associ automaticamente Hamer al cancro. Io invece mi riferisco a ciò che ha “scoperto”:

      La mia idea, che difendo fortemente, è che “Le 5 leggi biologiche di Hamer” abbinate ai principi della “Metamedicina” di Claudia Ranville, possano aprire nuove strade nella conoscenza di sé e del rapporto intercorrente tra mente e corpo.

      Con questo chiuderei, a meno che tu non tolga il vetusto abito dell’inquisitore moralista 🙂
      Grazie.

  5. Troppo facile darmi dell'inquisitore o del moralista. Tu ti sei informato su internet, propaghi teorie pericolose e continui a fare orecchie -non a caso- da mercante. Addirittura mi vieni a dire "cosa c'entra il cancro". Vallo a dire alla mamma di Manuela Trevisan, ai familiari di Ellen Pegoraro, a tutti quelli morti per colpa di Paolo Rossaro (già condannato in primo grado), ai tanti morti accertati direttamente riconducibili allo stesso Hamer. Tu interpreti la "Nuova Medicina Germanica" come un aiuto psicologico: ma devi capire che questa è una TUA interpretazione, non supportata dai dati. Ne consegue che chi è disperato e legge queste tue pagine può facilmente cadere nella rete della setta hameriana, con le conseguenze che ho descritto nel mio sito. Tutto il resto è fuffa della peggior specie, ed è triste vedere tanta superficialità nel diffondere idee delle quali tu stesso ammetti di sapere ben poco, visto che le tue "fonti" sono un paio di siti internet che riportano falsità ampiamente documentate. Certo, io ho speso cinque anni a far tradurre le sentenze dal tedesco, ad intervistare i diretti intervistati, a chiedere con umiltà a luminari di ogni campo opinioni in merito. Ma mi rendo conto che non tutti hanno il tempo (e le capacità) per farlo.

    Il mio era ed è dunque un invito a misurare bene le parole: attenzione, queste "medicine" non sono verificate, non esiste NESSUN paziente documentato che sia guarito grazie ad esse, sotteso vi è un giro di affari non indifferente (del quale tu sei, consapevolmente o meno, solo l'ultimo anello) e chi vi si affida muore sempre, e male, perché lasciato senza neanche il conforto della morfina. Se tu avessi premesso questo saresti stato sicuramente più informativo, ed onesto. Spacciare queste pericolose teorie come un "approfondimento del sé", ripeto, è solo una tua interpretazione che non trova il minimo riscontro nei fatti

    • Anto says:

      Ciao Ilario,

      per prima cosa ti ringrazio ancora una volta per l’opportunità di confronto che mi hai dato e per aver messo a dura prova il mio ego, consentendomi di crescere a livello interiore.

      Apprezzo e condivido il tuo voler mettere in guardia le persone malate (quasi sempre più deboli a livello psicologico) sulle insidie che si nascondono dietro i sistemi “miracolosi” o i metodi “certi”. Hai tutta la mia ammirazione per questo. Ti fa veramente onore, ma credo che il mio messaggio ancora non ti sia arrivato.

      Il tuo messaggio (correggimi se sbaglio) è il seguente:

      Prima di affidarvi a cure alternative da quelle sperimentate e documentate, pensateci bene… perché potreste rendervi conto di aver commesso un grande errore. Forse il più grande della vostra vita. Dalle prove in mio possesso, documentate sul mio sito, mi risulta che il metodo di Hamer sia uno specchietto per le allodole, inefficace e “pericoloso”, nel senso che si discosta talmente tanto dall’utilizzo delle medicine tradizionali che non vi consente nemmeno di morire dignitosamente e senza sofferenze, senza cioè l’aiuto di un’adeguata terapia del dolore.

      Il MIO pensiero è invece questo:

      Dentro di noi c’è la forza per guarire dal dolore e dalle malattie. I miracoli non avvengono per caso e non sono necessariamente frutto di “interventi divini”. Le “scoperte” di Hamer e quelle della Ranville, insieme, possono fornire ottimi spunti di ricerca per rivolgere l’attenzione alla propria coscienza interiore, nella fattispecie alla memoria emozionale, allo scopo di rimuovere eventuali blocchi emotivi che possano essere causa (o concausa) dei malesseri fisici presenti. Chi voglia farlo, si documenti ed eventualmente sperimenti in prima persona.

      Questo non significa che io non sia d’accordo, almeno in parte, con il messaggio che vuoi lasciar passare tu. BUON SENSO, EQUILIBRIO e DISCERNIMENTO dovrebbero rappresentare un saldo punto di partenza nel cammino della ricerca (interiore o esteriore che sia)… ma il LIBERO ARBITRIO è invece qualcosa su cui né tu né io abbiamo potere, se non per quanto riguarda noi stessi (se poi sei tu a non essere d’accordo con il mio pensiero, permettimi di consigliarti un percorso di sperimentazione individuale della tua dimensione interiore, al di là di Hamer, Ranville o chicchessia).

      Mi fa piacere confrontarmi con te, Ilario, ma ti chiedo di lasciar perdere le allusioni personali (onestà, marketing ecc…) perché, come ti ho detto nelle risposte precedenti, oltre a farti cadere in disonore, si poggiano sul NULLA.

      Ad ogni tuo attacco sto rispondendo con il Cuore, con l’AMORE. Spero te ne arrivi almeno un po’ 🙂

      Togliamo le maschere sociali, lasciamo perdere le etichette professionali, abbattiamo le inutili ostilità, distacchiamoci dai luoghi comuni e dai pregiudizi…
      Sarà ancora più piacevole conversare… e CRESCERE.

      Un abbraccio…
      …e GRAZIE.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *